Remer e Comark, facciamo il punto Coach e ds fra  conferme e addii

Remer e Comark, facciamo il punto
Coach e ds fra conferme e addii

Due elementi (o aspetti) di questi tempi differenziano Remer e Comark. In casa trevigliese super confermati a buona ragione il numero uno e medagliato dirigente operativo Euclide Insogna e coach Adriano Vertemati, blindato rigorosamente a dovere per altri tre anni. Viceversa, alla Comark, dovrebbero avere poche chances di conferma il direttore sportivo Sergio Zonca e l’allenatore Alessandro Galli. Una cosa, invece, hanno in comune i sodalizi orobici: il rinnovo delle collaudate sponsorizzazioni.

Procediamo con ordine. Considerazione d’obbligo: se alla Remer hanno prolungato il contratto a Insogna e a Vertemati è, perché, alla base di tutto, c’è la piena soddisfazione (ci mancherebbe) della società per i risultati (quarto posto) conseguiti dalla squadra.

Non così, evidentemente, alla Comark altrimenti ad un paio di settimane dal termine della stagione agonistica Zonca e Galli avrebbero già in tasca un palpabile accordo o quanto meno affidabili assicurazioni sulle permanenze a Bergamo. D’altro canto le cifre, a nostro avviso, dovrebbero portare a solide riflessioni.

La settima posizione finale in regular season (la penultima valida per l’ammissione ai playoff) non è coniugabile con le dichiarate e non fantasiose ambizioni annunciate in estate dal presidente Massimo Lentsch. Obiettivi, che parlavano di alta classifica e di squadra vincente, figli di una gestione economica (campagna acquisti e rimborsi spese a giocatori e staff) non modesti raffrontati alla categoria di appartenenza.

L’aver superato il primo turno dei playoff (sia pure con ineccepibile merito) non ha sbiadito, a nostro avviso, gli sconcertanti alti e bassi del team sul parquet nella fase precedente. E ci risulta con ragionevole piacere che anche nel prossimo campionato la Comark punterà a un traguardo di sicuro peso facendo tesoro degli errori certificati nel recente passato e in particolare nel confezionamento dell’organico. Seguiamo, quindi, con scrupolosa attenzione i possibili eventi nelle più variegate direzioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA