Remer e Fassi in campo sabato sera Trevigliesi a Verbania,albinesi in casa

Remer e Fassi in campo sabato sera
Trevigliesi a Verbania,albinesi in casa

Anticipano sabato 4, di sera, Remer e Fassi Albino, entrambe ai nastri di partenza della serie A2. Sicuramente ostica la trasferta dei trevigliesi a Verbania (ore 21) contro Omegna, team collaudato nel tempo in grado di esprimersi al meglio quando gioca tra le mura amiche.

Tanto più che, nella corrente stagione sportiva si ha a che fare con una Remer super imbottita di baby (età media di sette titolari sui dieci della rosa intorno ai vent’anni). Auspicabili, secondo noi, schemi rapidi e non leziosi. Solo così verranno sfruttate a dovere la vigoria atletica e quant’altro dei giovani presi per mano dal veterano Lele Rossi (33 anni) e dal talentuoso Tomaso Marino (27).

Le numerose amichevoli, sin qui disputate, non hanno fugato i fisiologici dubbi sul rendimento della squadra giustamente riaffidata per la quarta volta consecutiva a coach Adriano Vertemati. Scontato che, in caso di blitz, entusiasmo e autostima da parte di tutti i giocatori salirebbero alle stelle. Sostituendoci umilmente a Vertemati, facile ipotizzare il quintetto al pronti via: Marino, Rossi, Carnovali, Kynzlinc e Gaspardo. In panchina Slanina, Sabatini, Turel, Marusic e Pasqualin. I tifosi bergamaschi, trainati dallo storico gruppo dei Ranger seguiranno la squadra in numero apprezzevole

Esordio casalingo, invece, per le albinesi. Ad ospitarle nel corso del torneo, con inizio alle 20,30, il funzionale palasport di Alzano Lombardo. Di certo il Fassi non tralascerà proprio nulla pur di blindare il primo successo in un campionato dal contenuto tecnico di rilievo. Da ricordare che il Fassi torna il A2 dopo trentatré anni di assenza. L’allenatore Nazareno Lombardi sul confronto con Villafranca ha precisato: «Le avversarie hanno nell’intensità sia in difesa sia in avanti l’arma migliore. Per questo motivo dovremo cercare di non farci aggredire bensì di imporre i nostri ritmi. Chiedere il prezioso contributo dei tifosi mi sembra il minimo».


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