Rio, iniziata l’avventura di Martina Caironi
«Disabilità? Una variabile dell’esistenza»

È iniziata l’avventura olimpica della bergamasca Martina Caironi, atleta di punta della Nazionale italiana. L’obiettivo della velocista è confermare la medaglia d’oro nel 100 metri conquistata alle Paralimpiadi di Londra, dove la Nazionale riuscì ad ottenere un bottino importante: 28 medaglie, tra cui 9 ori, 8 argenti e 11 bronzi, e di vincere anche nel salto in lungo.

Martina ha già regalato qualche simpatico siparietto in video dal villaggio olimpico. Ha raccontato le prime impressioni, insieme alle sue compagne, in un Facebook Live pubblicato sulla sua pagina Facebook. E sicuramente ne posterà tanti altri nei prossimi giorni, quando si entra nel vivo dell’attesa manifestazione. Proprio mercoledì sera Rai Tre ha mandato in onda uno speciale sulla storia di Martina. Vi proponiamo un trailer.

«Al di là delle medaglie, spero che questa Paralimpiade apra definitivamente il cervello a tutti: la disabilità è solo una delle infinite variabili dell’esistenza umana. Rispetto a Londra mi sento diversa, sotto tanti punti di vista. Il ruolo di portabandiera? Un’emozione a cui farò fronte tingendomi i capelli di azzurro». Sono parole della campionessa bergamasca.

Oltre a Martina Caironi gli atleti italiani più attesi sono Assunta Legnante, primatista mondiale del getto del peso, Arjola Trimi e Federico Morlacchi nel nuoto, Eleonora Sarti nel tiro con l’arco e Federica Maspero nell’atletica leggera. Non si può non citare anche un’icona dello sport paralimpico: Alex Zanardi, vincitore di due ori nella handbike a Londra 2012. L’ex pilota automobilistico, scelto dal Comitato olimpico internazionale come testimonial dei Giochi, gareggerà in tre discipline: la cronometro sui 20,6 chilometri, la massacrante corsa in linea sui 72 chilometri e la staffetta.

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