Le note dei Nomadi per il Mondo - Video Le sedie alzate e i cori per l’ultimo saluto

Le note dei Nomadi per il Mondo - Video
Le sedie alzate e i cori per l’ultimo saluto

Folla a Rivolta d’Adda per i funerali di Emiliano Mondonico, alcuni con le sedie alzate. In chiesa i ricordi: i mercoledì sul campo dell’oratorio e le note di «Io vagabondo».

Volti noti del mondo dello sport e del calcio nazionale e internazionale ma tanta gente comune, sportivi e non, si sono raccolti nella mattinata di sabato 31 marzo intorno alla Basilica di Santa Maria e San Sigismondo a Rivolta d’Adda per partecipare ai funerali di Emiliano Mondonico.

L’allenatore, che per tanti anni è stato alla regia dell’Atalanta e dell’AlbinoLeffe, e poi di altri grandi team italiani, dal Torino alla Fiorentina, ha saputo raccogliere intorno a sè tanta stima per le sue capacità sul campo ma soprattutto tanto affetto per il suo modo di essere, schietto e sempre alla mano.

Un coro tra il fumo e gli applausi si è levato tra i tifosi: «Emiliano oh, Emiliano eh» all’arrivo del feretro del Mister.

Tra i primi sul sagrato: Davide Pinato, ex portiere dell’Atalanta, Nado Bonaldi, dell’Associazione allenatori di calcio italiani sezione Bergamo, Gianni Capoferri, Associazione Figc Bergamo, Stefano Lucchini, ex giocatore dell’Atalanta, ma anche Cesare Prandelli e il presidente del Torino, Urbano Cairo, Pippo Inzaghi. Tra la folla a rendere omaggio a Mondonico anche il papà di Yara Gambirario. Per l’Atalanta calcio, Antonio Percassi e Roberto Spagnolo.

Il Paese è stato transennato fino a 500 metri dalla chiesa e già dal primo mattino tanti tifosi si sono radunati a Rivolta, molti con le sciarpe del Torino. Molte le rappresentanze delle squadre, non solo quelle che ha allenato. In prima fila le delegazioni di Milan e Samp. Bello lo striscione degli ultras del Torino sul sagrato: «Grazie per averci fatto volare in un sogno». Tante le sedie alzate a ricordo del gesto del Mondo.

La chiesa gremita

La chiesa gremita

La cerimonia è iniziata verso le 10, alla presenza dei famigliari di Mondonico. In chiesa il ricordo del parroco, don Denis Feudatari: «Siamo stati testimoni del suo farsi nel corso della carriera dai primi ricordi dei mercoledì nel campo di calcio dell’oratorio. Resta l’amore libero, disinteressato che aveva lui». Una predica breve per la cerimonia di saluto di Mondonico. L’ultimo saluto con le note dei Nomadi: «Io Vagabondo». Al coro proprio la storica band.

E all’uscita in un lungo applauso tanti i volti noti del mondo del calcio: Carlo Osti, dirigente dell’Atalanta, Fabio Gallo, e Fabrizio Ferron.


(Foto by Gli striscioni sulla casa di Mondonico a Rivolta d’Adda)

E ieri, venerdì 29 marzo, a Rivolta si è visto un via vai di gente per un saluto alla camera ardente di Mondonico: tra i grandi amici di Emiliano, c’era Cesare Prandelli, ma anche Beppe Bergomi, Luca Marchigiani, Roberto Cravero, Carmine Gentile, e altri ancora.

Cesare Prandelli

Cesare Prandelli

Nel pomeriggio si giocherà Atalanta-Udinese, alle 15, e i giocatori scenderanno in campo con una maglia speciale dedicata al Mondo. Nelle partite di Serie A verrà osservato un minuto di silenzio in memoria dell’allenatore scomparso.

La maglia speciale dell’Atalanta, in campo oggi contro l’Udinese

La maglia speciale dell’Atalanta, in campo oggi contro l’Udinese


© RIPRODUZIONE RISERVATA