Romano,  genitori litigano sugli spalti Partita a porte chiuse per i Giovanissimi

Romano, genitori litigano sugli spalti
Partita a porte chiuse per i Giovanissimi

«Stadio a porte chiuse». Tante volte negli ultimi anni si è sentita quest’espressione. Mai però per due squadre di categoria Giovanissimi. Invece i Giovanissimi regionali B di Romanese e Andice Pioltellese giocheranno senza spettatori a causa di quello che è avvenuto domenica scorsa a Romano di Lombardia.

Come si legge nel comunicato del Giudice sportivo, la partita ha subito una interruzione di alcuni minuti a seguito di «una rissa scoppiata sugli spalti tra genitori sostenitori delle due società». Un episodio che ha provocato «un grave turbamento tra i giovani calciatori, alcuni dei quali nel vedere i genitori azzuffarsi scoppiavano a piangere».

Non deve essere stato certo un bello spettacolo, per i ragazzi in campo, costretti a fermare la contesa per il comportamento degli adulti sulle gradinate. E meno male che dirigenti e tecnici di entrambe le società hanno saputo gestire a dovere la situazione, tanto che «per senso di responsabilità … intervenivano a sostegno dei propri calciatori».


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