Sacco esonerato dal Legnano Basket A Bergamo fu l’eroe della salvezza

Sacco esonerato dal Legnano Basket
A Bergamo fu l’eroe della salvezza

Artefice numero uno della miracolosa salvezza sulla panchina del Bergamo, Giancarlo Sacco è stato esonerato dal Legnano dopo sole quattro gare di campionato.

Una notizia sorprendente nell’ambiente baskettaro cittadino. Portato in trionfo nel maggio maggio scorso sul parquet dell’allora PalaNorda subito dopo la decisiva vittoria col Ferrara il coach pesarese è stato sollevato , di colpo, dall’incarico suscitando sorpresa e clamore tra i supporter del club milanese. E dire che il bilancio, sin qui, di una vittoria (nella gara inaugurale a Trevigllo) e tre sconfitte non va ritenuto fallimentare. A favore di Sacco è che la dirigenza gli aveva consegnato, concluso il mercato, una rosa piuttosto giovane, sicuramente di minor competitività rispetto a quella della stagione sportiva precedente. La decisione può aver trovato facile esca nelle personalità carismatiche del presidente e dell’allenatore. Del resto il sessantaduenne tecnico pesarese caratterialmente non è disposto a coniugare una certa diplomazia. Pure a chi scrive gli è stato difficile coltivare un continuo dialogo che per un giornalista rappresenta l’abc del mestiere. In ogni caso dalla sua parte primeggia ci sta una carriera tutt’altro che avara di risultati agonistici anche nella massima divisione nazionale. I supporet orobici, non a caso, lo hanno applaudito a lungo il 20 ottobre prima della gara casalinga di campionato vinta contro Legnano.

Per la cronaca: il coach della Remer, Adriano Vertemati, è stato lì lì per trasferirsi in estate proprio a Legnano dove gli avevano proposto un contratto decisamente vantaggioso.


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