Sarnico-Lovere, quattromila di corsa Torna la gara sul lago il 28 aprile

Sarnico-Lovere, quattromila di corsa
Torna la gara sul lago il 28 aprile

Conferme e novità caratterizzeranno quella che negli anni è diventata la più partecipata tra le manifestazioni su suolo orobico: 4 mila tra iscritti alla sfida competitiva e non.

Il velo sulla 9ª edizione della Sarnico-Lovere Run, corsa su strada di livello internazionale che domenica 28 aprile si snoderà lungo la sponda occidentale del Lago d’Iseo, è stato tolto nella conferenza stampa a palazzo Pirelli di Milano.

Conferme e novità caratterizzeranno quella che negli anni è diventata la più partecipata tra le manifestazioni su suolo orobico: 4 mila tra iscritti alla sfida competitiva e non. A fare gli onori di casa è stato Davide Caparini, assessore regionale al Bilancio: «Sul piano sportivo ho avuto il piacere di viverla da atleta – ha detto –. Mi piace sottolineare come questo evento porti turismo e un indotto economico prezioso per molte attività della zona». Già da qualche settimana si registra una sorta di sold out nelle strutture ricettive lacustri. Il percorso sarà quello tradizionale (distanza ibrida di 25 km e 250 metri con partenza da piazza XX Settembre e arrivo al porto di Cornasola), con una novità sui ristori: «L’acqua verrà captata dalla rete idrica – annuncia Paolo Franco, presente nella doppia veste di consigliere regionale e presidente di Uniacque –. Così risparmieremo oltre 20 mila bottiglie di plastica sulla strada, pari a 450 kg di Co2». Il quid aggiuntivo sarà sempre il contesto naturale, concetto rimarcato da Filippo Cassarino, numero 1 di Running Factory, associazione organizzatrice: «Per apprezzarlo a fondo, duemila runners più i loro familiari o i loro amici soggiorneranno per più giorni dalle nostre parti. Ringraziamo tutti gli sponsor e le aziende del territorio che fanno squadra sostenendo la nostra manifestazione».

Finita? No. Perché a far staffetta d’intervento con Gianni Mauri, presidente di Fidal Lombardia, è stato Gianni Poli. Sarà ancora lui, vincitore della maratona di New York 1986, l’uomo-immagine di un avvenimento ricchissimo di eventi a contorno. Il sabato pomeriggio, al centro sportivo di Sarnico, gare di atletica per i più piccoli. Se la domenica, in contemporanea alla sfida degli agonisti, ci sarà la non competitiva con partenza da Riva di Solto (6 km), il day after la corsa riecco il giro di Montisola con i campioni: «Modi per vivere l’atletica come la intendiamo noi, con il sorriso sulle labbra».


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