Giovedì 06 Marzo 2014

«Scuola allo stadio» con Cazzola:

importante il binomio studio-sport

Cazzola parla agli studenti al Comunale

Un caldo sole ha atteso i ragazzi delle medie di Martinengo, Dalmine e Bergamo allo stadio Comunale, dove si è tenuta la prima mattinata della tredicesima edizione di «Scuola allo stadio», organizzata dall’Atalanta sotto la supervisione della psicopedagogista della società bergamasca Lucia Castelli.

Il primo ospite del 2014 è stato il centrocampista Riccardo Cazzola, che ha risposto con entusiasmo alle numerose domande dei ragazzini presenti. «Il binomio sport e scuola è davvero importante - ha affermato il centrocampista classe 1985-. Vista l’età e qualche anno passato lontano da casa ho potuto fargli capire come lo studio è fondamentale e che è possibile fare coesistere le cose. Sono esperienze che accetto sempre di fare, perché confrontarsi con ragazzi così giovani è motivo di miglioramento, c’è tanto da imparare dai più giovani ed è un’esperienza formativa anche per noi».

Cazzola ha parlato anche di questo felice momento della stagione dei nerazzurri, con la speranza di vivere un finale di campionato da protagonista. Adesso c’è la Lazio (in campo a Roma il 9 marzo alle 15) e quella vittoria fuori casa che manca da troppo tempo. «È il nostro tabù, purtroppo c’è troppa differenza tra il nostro andamento casalingo e quello fuori. Già da Roma, dove troveremo di fronte una squadra ostica, che lotta per l’Europa da anni, cercheremo di fare la nostra prestazione e portare a casa punti importanti per la salvezza. Penso solo a quello, puntando però ad essere a disposizione il prima possibile. Prima bisogna passare i 40 punti, pensiamo domenica dopo domenica. Bergamo è un punto d’arrivo per molti, una società e un ambiente di primordine e spero di continuare a vivere questa realtà il più a lungo possibile».

Simone Masper

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