«Scuola allo stadio», l’Atalanta riparte E per l’Europa? «C’è Reggio Emilia»

«Scuola allo stadio», l’Atalanta riparte
E per l’Europa? «C’è Reggio Emilia»

Tutto pronto per la 16ª edizione dell’iniziativa. E Roberto Spagnolo parla della sede degli eventuali match europei...

La 16ª edizione di «Scuola allo stadio»è realtà. Nella sala Dea Lounge del Comunale di Bergamo è stata presentata la nuova edizione dell’iniziativa lanciata da Lucia Castelli e Stefano Bonaccorso già sotto la gestione del presidente Ivan Ruggeri, che nel corso di tutti questi anni ha coinvolto 379 scuole per 961 classi e 20.013 studenti, 1.438 insegnanti e 138 studenti universitari. Gli appuntamenti al Comunale sono in programma dal 2 marzo al 4 maggio: nel corso della presentazione sono stati premiati i vincitori della scorsa edizione.

A fare da padrone di casa, presenziando insieme alle altre autorità, il direttore operativo atalantino Roberto Spagnolo, che approfondisce il tema stadio e confida alle nostre telecamere che l’Atalanta ha chiesto lo stadio di Reggio Emilia per poter disputare le Coppe il prossimo anno, senza mai nominare l’Europa per scaramanzia.

«Siamo in attesa dell’uscita del bando, anche se in linea di massima si sanno gli estremi: lunedì ci sarà un passaggio in consiglio comunale e poi ci saranno 60 giorni per presentare le offerte di acquisizione. Ci stiamo lavorando, Bergamo ha bisogno di un posto dove i ragazzi possano mettere in pratica gli ideali che insegniamo a “Scuola allo stadio”, offrendo delle stutture adatte. I sogni sono belli solo se si realizzano, la squadra lavora e ci crede, giochiamo partita per partita e poi vedremo i risultati. Il Comunale non è adatto alle Coppe Europee, abbiamo individuato nello stadio di Reggio Emilia lo stadio alternativo, nell’eventualità che...».


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