Stasera a Roma, poi c’è l’Europa Atalanta, Rigoni in pole per l’esordio

Stasera a Roma, poi c’è l’Europa
Atalanta, Rigoni in pole per l’esordio

Un ostacolo messo tra le due sfide di Europa League, sicuramente l’impegno meno importante di quest’ultima settimana da 3 incontri ravvicinati, in un match che regala sempre tanti spunti per diversi motivi.

Alle 20.30 all’Olimpico di Roma sarà in scena l’Atalanta per la seconda giornata del Campionato della massima serie, una sfida per tradizione complicatissima, ma dove i nerazzurri, soprattutto negli ultimi anni, hanno saputo onorare l’impegno al meglio conquistando punti preziosi e vittorie indimenticabili. Basta un solo dato per fare capire come di recente sia difficile per i giallorossi imporsi tra le mura amiche contro i bergamaschi: negli ultimi 4 confronti i romanisti hanno raccolto solo due pareggi con due successi nerazzurri nel 2015 e l’ultimo datato 6 gennaio 2018.

Naturalmente la concentrazione dell’ambiente atalantino, soprattutto quella dei tanti tifosi, è incentrata sulla sfida di ritorno di Copenaghen di giovedì 30 agosto e il dubbio che la partita di Roma sia solo un momento di passaggio nel quale applicare un turnover in massa esiste. Mister Gasperini però non la pensa così e ha confermato in sala stampa che la sua Atalanta di calcoli non ne fa e l’incontro con i giallorossi servirà proprio a non pensare all’appuntamento che in effetti vale una stagione. Rivedere nuovamente i nerazzurri in Europa League darebbe sicuramente tutto un altro senso ad una stagione iniziata prestissimo e che meriterebbe appunto il giusto coronamento con la fase a gironi.

Turnover sì, ma moderato, senza stravolgimenti, senza finire a Roma per una gita di piacere o per godersi le meraviglie della città eterna. Berisha-Gollini, questo il dilemma, che andrà avanti a lungo a meno di una vera scelta. In difesa Mancini potrebbe essere riproposto, ma attenzione a Djimsiti, soprattutto in ottica Europa, vista la bella prestazione dell’ex perugino nella sfida d’andata. Ritorna Palomino e sarà in campo dal 1’, mentre uno tra Masiello e Toloi si accomoderà in panchina. A centrocampo Pasalic e Valzania scalpitano per dare respiro ai mediani de Roon e Freuler, che partono comunque favoriti. A destra è staffetta tra due laterali sempre più a loro agio con gli schemi di Gasperini: Castagne prenderà il posto di Hateboer. A sinistra Gosens rischia di diventare uno dei più presenti: Ali Adnan è tra i convocati ma è ancora lontano dalla forma migliore. Pessina è favorito sullo stesso Pasalic dietro le punte: Zapata cercherà di sfondare il muro giallorosso, affiancato con tutta probabilità dal nuovo acquisto Rigoni, che darà così possibilità di riposo a Papu Gomez.

Le probabili formazioni

Roma (4-3-3): 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 16 De Rossi, 27 Pastore; 17 Under, 9 Dzeko, 34 Kluivert. A disp.: 83 Mirante, 2 Karsdorp, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 18 Santon, 19 Coric, 7 Pellegrini, 42 Nzonzi, 14 Schick, 92 El Shaarawy, 8 Perotti. All. Di Francesco.

Atalanta (3-4-1-2): 1 Berisha; 2 Toloi, 23 Mancini, 6 Palomino; 21 Castagne, 11 Freuler, 15 de Roon, 8 Gosens; 22 Pessina; 24 Rigoni, 91 Zapata. A disp.: 91 Gollini, 31 Rossi, 5 Masiello, 33 Hateboer, 19 Djimsiti, 7 Reca, 53 Ali Adnan, 4 Valzania, 88 Pasalic, 99 Barrow, 9 Cornelius, 10 Gomez. All. Gasperini.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

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