«Straordinario il primo quarto d’ora» Gasp: la Champions? Prima altri obiettivi

«Straordinario il primo quarto d’ora»
Gasp: la Champions? Prima altri obiettivi

«I 4 gol nel primo quarto d’ora sono stati molto belli, ben confezionati: partendo dei blocchi siamo stati straordinari, mostrando qualità e cattiveria». Gian Piero Gasperini è soddisfatto della sua Atalanta, in cui tira aria di Champions, senza negare l’amarezza per la squalifica per il suo bomber.

«Nel secondo tempo abbiamo provato a gestire, ma la testa era già a San Siro e il giallo a Zapata è stato un episodio sfortunato: era il quinto a viaggiare da settimane con una diffida - si rammarica il tecnico nerazzurro -. Perdiamo un terminale importante in vista dell’Inter: prima o poi doveva succedere, era già pronto il cambio con Barrow e invece è arrivata questa punizione su cui lui l’ha presa di mano».

Altri problemi coi cambi per una possibile defezione dietro poi rientrata: «Dopo un quarto d’ora Mancini ha accusato un indurimento muscolare, perciò ho fatto scaldare Djimsiti. Avevo però in previsione di togliere gli attaccanti, tutti diffidati, non i difensori», spiega il Gasp. Che non nega gli obiettivi: «Siamo in corsa sia in campionato che in Coppa Italia, non rinunciamo a nulla senza sottovalutare nemmeno le gare come con l’Empoli che in questa fase sono le più ostiche - chiosa -. Devo fare i complimenti ai miei per la determinazione con cui hanno schiacciato subito sull’acceleratore, e soprattutto per le giocate favolose. Siamo il miglior attacco e non riusciremo mai a essere la miglior difesa».

Sulla Champions League chiarisce: «Non è il nostro obiettivo, il campionato è lungo e noi siamo lì come tante altre squadre». E aggiunge: «Il fatto che non ci sia un obiettivo Champions non significa che non ci proveremo. In questo momento il nostro obiettivo è l’Europa assieme alla Coppa Italia - ha dichiarato il tecnico dell’Atalanta ai microfoni di Sky -. Ora abbiamo degli scontri diretti con delle partite in casa sulla carta migliori, in trasferta invece affronteremo l’Inter, la Lazio e il Napoli. Oggi è presto fare previsioni, abbiamo altri test da affrontare».


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