Tiri liberi sul basket bergamasco
Vertemati strappa il record a Ciocca

Complimenti a coach Adriano Vertemati per la fedeltà nei confronti di Treviglio. Raggiungere quota 221 presenze sulla «panchina» di uno stesso club è un traguardo da celebrare.

Il record è solo il primo traguardo perchè il trentasettenne allenatore milanese ha sottoscritto la scorsa estate un contratto con validità fino al 2020, valore aggiunto di un legame solido e ricco di soddisfazioni. Con la sua conduzione tecnica la squadra della Bassa è stabilmente e onorevolmente da anni in serie A2, coniugando con successo un’oculata gestione finanziaria e la tradizionale politica di valorizzazione del settore giovanile, merito del presidente Gianfranco Testa e del team dirigenziale.

Nonostante sia sulla cresta dell’onda da tempo Vertemati non ha cullato l’idea di spiccare il volo verso società di maggior blasone. E di richieste, ci risulta, ne ha ricevute diverse. Il precedente primato di presenze sulla panchina trevigliese (220) spettava fino a domenica scorsa a Cece Ciocca, 53 anni, attuale tecnico del Bergamo Basket. Ciocca ha condotto il team, tra l’altro della città di origine, dal 2001 al 2007. Altro esempio di attaccamento alla società, Ciocca si è distinto, al pari del collega, per la valorizzazione dei giovani e per professionalità e i rapporti umani mantenuti con giocatori, addetti ai lavori e intero ambiente esterno. Lecito, allora, chiedersi la ragione per la quale non gli sia mai stato offerto un palcoscenico più prestigioso. Da bergamasco doc ha sempre privilegiato il lavoro in palestra al tempo da dedicare alle pubbliche relazioni.

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