Tiri liberi sul basket orobico
Bergamo da sos, Treviglio da scossone

Il mancato aggancio con Roma ha drasticamente diminuito la possibilità di Bergamo di salvaguardare la serie A2.

I più ottimisti però non si danno per vinti rievocando quando due stagioni sportive fa in virtù delle sette vittorie finali il team cittadino riuscì addirittura a evitare i playout. Ma attenzione allora la società regalò al subentrato coach Giancarlo Sacco un paio di innesti altamente qualitativi, lo statunitense Hollis e Laganà. Inoltre quel quintetto disponeva di Fattori e Sergio cosa che l’attuale Bergamo se li sogna.

Domanda: il recente ingaggio di Jackson potrebbe bastare per scongiurare la discesa in cadetteria? Secondo noi no: alla guardia statunitense occorrerebbe in aggiunta un italiano di esperienza sotto i tabelloni e magari un regista. Da tempo auspichiamo il ritorno di Fattori che sabato 4 gennaio nella capitale ha piazzato un 4 su 4 mozzafiato dalla grande distanza. Dodici punti i suoi che se totalizzati con la canotta di Bergamo avrebbero consentito alla formazione dell’allenatore Marco Calvani di firmare l’importantissimo successo. Prossimo appuntamento, quello che potrebbe sancire il definitivo «dentro o fuori», è in programma sabato 11 gennaio al PalaAgnelli contro Latina.

Desta preoccupazione il secondo ko di fila della Cassa Rurale? Sì e no. Sì perché è arrivato dopo una precedente prestazione sotto tono; no perché l’organico dei trevigliesi dispone di giocatori di spessore. Si spera si tratti solo di flessione di forma cosa che nel corso del campionato va considerata legittima. Ha fatto storcere il naso a parecchi l’opaca prova dell’esordiente Collins il qual ha tuttavia l’opportunità di riscattarsi subito domenica 12 gennaio ad Agrigento, avversaria collocata al terzo posto della graduatoria.

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