Voglia di guarire dal mal di trasferta L’Atalanta lancia la sfida al Toro di Belotti

Voglia di guarire dal mal di trasferta
L’Atalanta lancia la sfida al Toro di Belotti

Testa al campionato, voglia di rompere il tabù trasferta e tornare ad essere l’Atalanta dello scorso campionato, quella che lontano dalla stadio di Bergamo ha centrato traguardi inaspettati, quelli che gli hanno permesso di fare il salto di qualità fino ad arrivare all’Europa League.

Anticipo che sa di scontro diretto quello che vede di fronte i nerazzurri al Torino in terra piemontese: il momento direbbe nerazzurro, i punti in classifica sono 19 per tutti e due con una vittoria in più per i bergamaschi e per entrambe l’Europa più che un sogno resta un obiettivo. Ci punta dritto mister Gasperini, che non manca mai occasione di farlo capire: la stagione scorsa non resta un fuoco di paglia, anzi deve essere l’inizio di una crescita generale di tutto l’ambiente, che ha mostrato la sua maturità anche in Europa.

Scontro diretto per l’Europa dunque, cura utile in casa bergamasca per il mal di trasferta: zero vittorie e solo due punti con Fiorentina e Chievo Verona lontano dall’ombra della Maresana, troppo poco per poter puntare nuovamente in alto. Un treno da non perdere quello che passa per Torino, tre punti fondamentali per un mese che sarà decisivo per non perdere contatto con le posizioni che contano: le prime sono già staccate e a meno di clamorosi crolli sarà durissima arrivare tra le prime 4, piazzamenti che regaleranno la Champions.

Il Toro metterà tutta la sua forza in attacco, fantasia degli esterni al servizio di bomber Belotti, tornato in gol in Coppa e voglioso di rifarsi anche in campionato contro la squadra della sua provincia. Squadra esperta quella granata in difesa e con tanti giocatori che fecero la fortuna di Gasperini a Genova: servirà la migliore Atalanta, più letale rispetto al match con il Benevento, e proprio per questo servirà un Petagna in forma per lanciare a rete i suoi compagni, la specialità della casa. Potrebbe essere l’occasione per vedere all’opera il trio delle meraviglie Ilicic, Petagna, Gomez, mentre il posto di De Roon sarà preso dall’uomo più in forma del momento, Cristante. Dietro è ballottaggio tra Toloi, reduce dall’influenza e Palomino, mentre sull’esterno di destra è confermato Hateboer, al quale mister Gasperini chiede maggiore concretezza in zona d’attacco e a sinistra rientrerà Spinazzola.

Le probabili formazioni

Torino (4-3-3): 39 Sirigu; 29 De Silvestri, 33 N’ Koulou, 13 Burdisso, 15 Ansaldi; 8 Baselli, 28 Rincon, 22 Obi; 14 Iago Falque, 9 Belotti, 10 Ljajic. A disp.: 32 Milinkovic-Savic, 97 Lyanco, 20 Edera, 4 Bonifazi, 3 Molinaro, 11 Niang, 6 Acquah, 24 Moretti, 16 Gustafson, 5 Valdifiori, 31 Boye, 21 Berenguer. All. Mihajlovic.

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; 6 Palomino, 13 Caldara, 5 Masiello; 33 Hateboer, 4 Cristante, 11 Freuler, 37 Spinazzola; 72 Ilicic; 10 Gomez, 29 Petagna. A disp.: 91 Gollini, 27 Kurtic, 3 Toloi, 8 Gosens, 21 Castagne, 28 Mancini, 31 Rossi, 9 Cornelius, 20 Vido, 32 Haas, 88 Schmidt, 7 Orsolini. All. Gasperini.

Arbitro: Tagliavento di Terni.

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