La piazza, le case e il filobus: Colognola, il passato in una foto di fine anni Cinquanta

Lo scatto Su Storylab.it un’immagine del quartiere Colognola alla fine degli anni Cinquanta, siamo in piazza Emanuele Filiberto. Ecco il confronto fotografico tra ieri e oggi.

La piazza, le case e il filobus: Colognola, il passato in una foto di fine anni Cinquanta
Colognola alla fine degli anni Cinquanta
(Foto di Storylab/Wells)

Un altro scatto affascinante di Storylab.it ci porta a Colognola, quartiere alle porte della città che fino al 1927 era stato un Comune autonomo. La foto è datata 1959, quindi ampiamente dopo l’accorpamento al capoluogo, ed è una delle tantissime testimonianze del passato lasciate dallo studio fotografico Wells, che negli anni ha fotografato strade, piazze, edifici, mezzi di trasporto e scene di vita quotidiana a Bergamo e provincia. L’archivio Wells è la risorsa più importante della raccolta di immagini storiche custodite e condivise in rete dal portale Storylab.it.

Sullo sfondo, al centro, si vede l’ex casa comunale: oggi lo stabile non c’è più, alle sue spalle il quartiere si è sviluppato con nuovi palazzi e strade

Nello scatto vediamo l’imbocco dell’attuale piazza Emanuele Filiberto. Il tratto della statale 42 in curva ci aiuta a riconoscere questo luogo oggi, così come danno qualche riferimento alcuni degli edifici bassi sulla destra, rimasti nel quartiere anche dopo la costruzione dei palazzi che vediamo oggi. L’edificio chiaro in fondo, al centro, è sparito: era la ex casa comunale. Lo stabile ospitava, tra l’altro, una cooperativa di consumo e il doposcuola.

A sinistra della casa comunale, si vedono dei cipressi: si tratta dell’area del Monumento dei Caduti, che dopo la demolizione della casa comunale fu spostato e che ora si trova al posto dell’edificio. Un altro dettaglio attira l’attenzione osservando la casa comunale: alle sue spalle non c’è nulla. Negli anni successivi lo sviluppo edilizio subì una forte accelerazione e oggi il quartiere prosegue ben oltre il punto in cui sorgeva la vecchia casa comunale, con palazzi, case e strade. All’epoca di questo scatto non era presente nemmeno l’attuale chiesa parrocchiale di San Sisto (dopo la curva, sulla sinistra): fu costruita negli anni Sessanta su progetto dell’architetto Giovanni Muzio.

La rete filoviaria nel 1956 raggiunse la sua massima espansione in città: 19 km complessivi e 6 linee

Sulla destra nello scatto d’epoca si vedono un piccolo distributore di benzina e un filobus. In quegli anni infatti a Bergamo c’era infatti il filobus (la rete del tram andò in pensione definitivamente nel 1958): la rete filoviaria in città fu in servizio dal 1950 al 1978 e nel 1956 raggiunse la sua massima espansione: 19 km complessivi e 6 linee. A Colognola passava il filobus della linea 6 Porta Nuova (via Gallicciolli) - via San Giovanni Bosco - Colognola.

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