L’ospedale in centro città e la sua storia lunga 500 anni
L’ospedale d

L’ospedale in centro città
e la sua storia lunga 500 anni

Questo edificio compare in tante foto d’epoca di Bergamo. Si tratta dell’ospedale di San Marco, in pieno centro cittadino nella zona dell’attuale via Locatelli, che fu demolito nei primi anni del Novecento dopo l’inaugurazione dell’ospedale alla Conca d’oro. La chiesa di San Marco invece è rimasta al suo posto ed è ancora visibile.

Per quasi 500 anni è stato l’ospedale dei bergamaschi e si trovava in pieno centro, nella zona delle attuali via Locatelli e piazza Libertà. L’ospedale di San Marco, che Storylab ci mostra in questa foto, in cinque secoli di vita curò migliaia di persone, poi all’inizio del Novecento andò «in pensione» lasciando il posto al più moderno ospedale «Principessa di Savoia» alla Conca d’oro, che negli anni Settanta cambiò nome in «Ospedali Riuniti di Bergamo» e che nel 2012 lasciò a sua volta il posto al nuovissimo «Papa Giovanni XXIII» alla Trucca.

Le origini del «San Marco» sono antichissime: la prima pietra, infatti, fu posata nel 1474. L’ospedale si trovava alle spalle del Prato della grande Fiera (ne abbiamo parlato in questo articolo ) e ai piedi di Città Alta. La struttura di allora aveva una forte connotazione religiosa e l’assistenza era vissuta come una forma di carità, ma nel suo Statuto cominciò a introdurre l’idea che contraddistingue tutti gli ospedali moderni: accogliere e curare ammalati e feriti, poveri o ricchi che siano, senza distinzione.

Ai primi del Novecento gli spazi dell’ospedale iniziarono a diventare «stretti»: la città cresceva, serviva più spazio per i malati – almeno il doppio – , locali più luminosi e aerati, stanze di isolamento e impianti più moderni. Nacque così l’idea di costruire un nuovo ospedale e venne individuata l’area della Conca d’oro, nell’attuale quartiere di Santa Lucia, che allora era ancora agricola. I lavori di costruzione cominciarono nel maggio 1927 e settembre del 1930 ci fu l’inaugurazione: l’ospedale nuovo venne intitolato alla «Principessa di Savoia», Maria José, che era presente alla cerimonia con il marito il futuro Re Umberto II (eccoli qui nella foto scattata allora). Anche questo ospedale, che negli anni Settanta assunse la denominazione di «Ospedali Riuniti», dopo quasi un secolo chiuse i battenti: dal 2012 la città di Bergamo ha aperto il nuovo ospedale «Papa Giovanni XXIII» alla Trucca.

E il San Marco? Fu demolito dopo l’apertura del nuovo ospedale alla Conca d’oro per fare posto ai più moderni edifici che ora si vedono nella zona tra l’attuale via Locatelli e piazza Libertà, tra cui la Casa della libertà (ex Casa littoria). La vicina chiesa di San Marco, invece, è ancora lì ed è ben visibile passando da via Locatelli: nel complesso che circonda la chiesa s’intravede ancora qualche traccia della struttura dell’antico ospedale, un ricordo indelebile del passato della città. Qui di seguito il confronto tra ieri e oggi nella foto del nostro Beppe Bedolis.

Se volete leggere altre curiosità storiche dalla Bergamasca, la nostra rubrica è sbarcata anche sugli inserti speciali territoriali in edicola con L’Eco di Bergamo. Insieme agli articoli di attualità che raccontano la città e la provincia dalle valli alla pianura, infatti, gli inserti offrono uno spazio dedicato anche ai ricordi del passato, con foto d’epoca tratte proprio da Storylab. Il prossimo inserto parlerà della Val Seriana e sarà in edicola l’11 marzo.

L’ospedale di San Marco e la chiesa

L’ospedale di San Marco e la chiesa
(Foto by Storylab)

Il quartiere oggi

Il quartiere oggi
(Foto by Bedolis)

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