Battiston, su clima e energia fare in fretta

(ANSA) - PORDENONE, 15 SET - "È inutile, in Italia, dibattere di fonti energetiche che potranno diventare operative solo di qui a dieci anni o più come il nucleare. Le soluzioni devono essere messe in atto oggi: dobbiamo concentrare i nostri sforzi nella direzione giusta prima che sia troppo tardi". Parola di Roberto Battiston, a Pordenonelegge per presentare "L'alfabeto della natura" (Rizzoli).

Il fisico ha chiarito la sua posizione: "Il fotovoltaico e l'eolico a terra sono le sorgenti di energie che costano di meno, e il loro prezzo sta decrescendo in modo esponenziale. Dal Sole alla Terra arriva in ogni istante una quantità di energia pari a 10 mila volte tanto quella che l'intera umanità consuma in un dato momento: sfruttiamola".

"Le civiltà umane sono sorte negli ultimi 10 mila anni in un periodo di stabilità climatica" prosegue Battiston. "Ci è bastato modificare la concentrazione di CO2 nell'aria (dallo 0.03 allo 0.04%) per causare un aumento di un grado in meno di un secolo. La paleoclimatologia ci insegna che, pur essendoci state variazioni anche più notevoli nel corso della storia della Terra, non sono mai avvenute in una tempo così breve".

"La velocità del cambiamento indica che i colpevoli siamo chiaramente noi. La buona notizia è che essendo noi la causa possiamo essere anche la soluzione. Dobbiamo focalizzarci su tre aspetti: l'energia solare a basso costo, lo sviluppo delle tecnologie per il suo accumulo e la rimozione dell'anidride carbonica dall'aria.

Non possiamo limitarci a immetterne progressivamente di meno - ha concluso -, perché entro quando arriveremo alla soglia dello zero, il pianeta sarà già irrimediabilmente compromesso. Le tecnologie ci sono: sono ancora in una prima fase e costano molto, ma si tratta di un investimento necessario per il nostro futuro". (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA