Ronchi, 'Pniec sottovaluta le rinnovabili e auto elettrica'

(ANSA) - ROMA, 05 LUG - "La proposta di nuovo Pniec inviata a Bruxelles è poco ambiziosa: punta ad un taglio solo del 45% delle emissioni di gas serra al 2030 (rispetto ad una media europea del 55%) in 40 anni dal 1990, lasciando un altro 45% (per arrivare al 90%) ai successivi 20 anni; sottovaluta le potenzialità di crescita delle rinnovabili elettriche, della penetrazione elettrica, dell'efficienza energetica degli edifici e di una mobilità più elettrica e con meno auto".

Lo ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, alla 4/a Conferenza nazionale sul clima a Roma.

"Per ridurre l'impatto di alluvioni e siccità è necessario contribuire a rallentare il riscaldamento globale che le alimenta, tagliando le emissioni di gas serra, e aggiornare e rendere operative misure di adattamento - ha proseguito Ronchi -. Con Italy for Climate abbiamo proposto una specifica Roadmap per l'Italia, con obiettivi e target sfidanti al 2030 e al 2045 e specifiche strategie settoriali".

Le 10 proposte della Fondazione sono: aggiornare e rendere più incisive le misure di mitigazione e di adattamento; tagliare le emissioni nette del 58% al 2030 (rispetto al 1990) e raggiungere la neutralità climatica al 2045; adottare una Legge per il Clima; migliorare il livello di conoscenza delle risorse idriche in Italia; rinnovare le infrastrutture e tagliare le perdite di rete; promuovere un uso più efficiente e circolare dell'acqua in agricoltura; promuovere l'uso efficiente e circolare dell'acqua nelle industrie; verificare gli aggiornamenti dei Piani di gestione del rischio alluvioni; valorizzare soluzioni basate sulla natura, permettendo ai fiumi di espandersi nei loro corsi naturali; valorizzare il ruolo delle città, aumentando le infrastrutture verdi e riducendo le impermeabilizzazioni. (ANSA).

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