Domenica 28 Settembre 2014

I bambini insieme ai cani
Come comportarsi?

Il cortile dove il pastore tedesco ha azzannato la bimba di tre anni morta, poi, in ospedale a causa delle ferite riportate

La tragica e letale aggressione di un pastore tedesco ai danni di una povera bimba di soli tre anni avvenuta alle porte di Roma nei giorni scorsi pone molti di fronte al ricorrente dilemma che fa da corollario ogni qual volta si ripetono questi terribili episodi: è giusto che i bambini abbiano a che fare liberamente con i cani?

La risposta è ovviamente sì, ma è sempre necessaria la supervisione responsabile e attenta di un adulto.

Come ho potuto leggere, purtroppo la bimba in questione è sfuggita al controllo del padre e da sola è andata ad aprire il serraglio dove era rinchiuso il cane, che una volta liberato si è avventato sulla povera bambina.


Da padre di due figli a fatica mi metto nei panni di quel povero genitore che, magari per pochi secondi, non è riuscito a richiamarla, mandandola così incontro al suo terribile destino: poveretto, immaginare solo il senso di colpa che possa provare mi inorridisce, e una preghiera va sicuramente ai famigliari di questa sfortunata creatura.

A questo punto è lecito domandarsi il motivo per cui possa essere successo tutto questo, e sicuramente l’unica figura adatta a spiegare con più cognizione di causa l’accaduto è quella del Medico Veterinario Comportamentalista, anche se, non essendo -grazie al cielo- presenti video dell’aggressione sarebbe comunque difficile fornire un’ipotesi corretta.


Fortunatamente però si tratta di casualità rarissime, se pensiamo ai milioni di cani che vivono al nostro fianco quotidianamente, quindi vi prego di non generalizzare: ho già visto nei social network girare commenti apocalittici che paventano soppressioni di massa e quant’altro. I cani non sono mostri, da cui tenere assolutamente distanti i nostri bambini, anzi nella maggior parte dei casi sono un’autentica risorsa che migliora le capacità relazionali dei nostri piccoli ed insegna loro il rispetto per gli animali e per gli altri.

Stiamo però parlando di cani, e non di peluches, quindi non ci dobbiamo mai dimenticare che potenzialmente, a prescindere dalla razza e dalle dimensioni, possono far male, e spesso alla base di un’aggressione ci sono una serie di errori commessi più o meno volontariamente dai proprietari.

Pertanto, affinchè tutto questo splendido potenziale possa essere sfruttato appieno è giocoforza indispensabile che gli adulti di casa facciano la loro parte, coinvolgendo magari i figli nel percorso di educazione intrapreso e insegnando loro il corretto approccio con il cane di casa in tutte le circostanze della vita quotidiana, dal riposo alla pappa, dal gioco alla passeggiata. Un buon dog trainer sicuramente può essere molto utile per aiutare la famiglia nell’apprendimento di queste pratiche.

Paolo Bosatra

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