Il cane insegue biciclette e motorini? Ecco perché e come fare

Il cane insegue biciclette e motorini? Ecco perché e come fare

Si tratta di un atteggiamento molto comune, ecco qualche consiglio.

Biciclette, motorini, macchine, perfino i «runners». È infinito l’elenco di cosa alcuni cani insistano ad inseguire durante le passeggiate, rendendole talvolta decisamente problematiche e sicuramente non così piacevoli come si vorrebbe. Si tratta di un atteggiamento molto comune soprattutto in alcune razze (o derivati), principalmente pastori come i border collie o gli australiani, ma non è raro osservarlo anche in altri soggetti, come ad esempio i jack Russell, tutti cani dotati di una particolare predisposizione alla predatorietà. Intendiamoci, l’istinto predatorio è presente in tutti gli amici a quattro zampe, di razza e non, e questo aspetto non fa del vostro cane un mostro, ma va gestito con attenzione in quanto potrebbe diventare pericoloso per la sua incolumità e quella altrui.

Che fare quindi?

Bè innanzitutto utilizzare un po’ di buon senso: passeggiare in campagna o su vie secondarie con poco traffico è sicuramente meglio che farlo lungo una strada provinciale, poi consiglio anche di utilizzare strumenti che impediscano al cane di sfuggire al vostro controllo, come la pettorina antifuga (detta anche a doppia H), perché alcuni soggetti sono talmente presi da questo stimolo al punto di riuscire a sfilarsi collari e pettorine pur di partire all’inseguimento!

Ovviamente ciò serve soltanto a mettervi in sicurezza, non a risolvere il problema, pertanto ciò che va fatto è sicuramente un buon lavoro di desensibilizzazione, che andrebbe impostato con un educatore cinofilo, meglio se professionista.

Si tratta di una pratica che viene «costruita» al campo di addestramento, lontano dagli stimoli, lavorando sull’attenzione e sulla buona condotta, ma anche sulla relazione. Soltanto quando sarete pronti, si passerà all’esterno, dove inizialmente saranno fondamentali spazi e distanze, che gradualmente verranno ridotte; mai come in questo caso il “tutto subito” è inefficace.

Tutto questo però non deve farvi dimenticare che, nonostante il lavoro di desensibilizzazione, questo istinto nel vostro cane rimane, e in qualche modo andrà sempre soddisfatto, veicolandolo su altri stimoli. Per i pastori l’attività di «sheepdog», ovvero il lavoro con le pecore è l’ideale, anche se per svariati motivi spesso in pochi riescono a farlo, soprattutto con continuità, può però già essere molto utile giocare in spazi ampi con palline e frisbee, inoltre il vostro Educatore Cinofilo può suggerirvi le migliori soluzioni del caso.

*Educatore cinofilo professionista


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