Il cucciolo non vuole andare a spasso? Niente panico, è normale

Mi capita spesso di essere chiamato da «padroncini» alle prime armi preoccupati dal fatto che il loro cucciolo appena portato a casa si rifiuta di camminare. Tranquillizzatevi, il cane sta sicuramente benissimo (anche se un controllo precauzionale dal vostro veterinario va sempre fatto), ha soltanto bisogno di tempo per adattarsi alle nuove abitudini e alla nuova casa.

È facile spiegare perché il cucciolo non abbia voglia di seguirvi festoso in una bella passeggiata esplorativa: essendo stato da poco allontanato dalla sua mamma e dai suoi fratellini, per istinto trova le prime certezze nel nuovo ambiente, che rappresenta una tana sicura. Bisogna quindi procedere per piccoli passi, dandogli il tempo di prendere confidenza con ciò che lo circonda, oltre che con voi. Certo, l’interazione con l’ambiente esterno non deve mancare, ma vi sconsiglio di procedere subito con una vera e propria passeggiata. Abituatelo a pettorina e guinzaglio in casa, in modo che non li associ subito all’atto di allontanarsi dalla sua tana.

Ciò comporta che dovete farglieli indossare più volte (possibilmente premiandolo), lasciarglieli per qualche minuto e poi toglierli. Nel contempo, le prime uscite dovranno essere gestite in modo da non dover costringerlo a seguirvi al guinzaglio. Andate ad esempio in un parchetto, anche in auto se non ci sono spazi simili vicino a casa vostra, tenete il guinzaglio lungo e lasciatelo esplorare. Gli odori lo spingeranno a guardarsi intorno e a muovere i primi passi da solo. Questa fase può durare da pochi giorni a qualche settimana, dipende da soggetto a soggetto, ma in questo modo il vostro piccolo imparerà a muoversi anche al di fuori di casa senza forzature, abituandosi tra l’altro agli “arnesi da passeggio” senza alcuno stress. Da qui alla passeggiata il passo sarà brevissimo, e sarà il momento ideale per insegnargli una buona condotta al guinzaglio, onde evitare di farvi rimpiangere questi momenti facendolo diventare una sorta di “cavallo da tiro”.

* Educatore cinofilo professionista

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