Il piacere di cercare attraverso l’olfatto
Cane da tartufo

Il piacere di cercare attraverso l’olfatto

Tutti, anche i bambini, sanno che il senso più sviluppato dei cani è ovviamente l’olfatto. E se il buon Dio li ha dotati di una tal portentosa «canappia» un motivo ci sarà...In questo articolo non andiamo certo ad analizzare anatomicamente il naso del cane, ma c’è un dato che non tutti sanno (e che copiaincollo dal sito internet della bella rivista «Focus») e che forse vi lascerà di stucco: “Una volta all’interno del tartufo- così è chiamato il naso del cane - l’aria entra in contatto con 300 milioni di recettori olfattivi. L’uomo ne possiede solo 6 milioni, e anche se ne avesse di più non saprebbe che farsene: mentre la corteccia olfattiva canina, che processa le informazioni sugli odori, occupa il 12,5 % della massa totale del cervello, quella umana ne ricopre appena l’1%».

Bene, limitiamo a ciò il contenuto scientifico, ma questo la dice lunga sul piacere di annusare dei nostri amici a quattro zampe, e consente di aprire una finestra sulla possibilità di trasformare questo dono innato in un’attività piacevole da fare insieme a voi, insomma in un gioco. E’ vero, quando parliamo di gioco la prima cosa che ci salta in mente è lanciare a pallina, oppure fare il «tira e molla», attività assolutamente divertenti, ma possiamo proporre al nostro amico, sia esso meticcio, maltese o bassethound, anche i giochi di fiuto; in casa come in giardino.

Come fare? Innanzitutto posso dirvi che youtube può darvi una grossa mano, basta digitare nella “barra” le seguenti parole: «giochi di ricerca olfattiva» e troverete centinaia di filmati a tema, con tanto di dettagliate spiegazioni.

Intanto vi do le istruzioni per cominciare in casa con il più elementare dei giochetti: prendete un piccolo contenitore resistente e foratelo in più punti (attenzione a quelli di plastica perchè possono scheggiarsi), e mettete a suo interno un boccone goloso e particolarmente odoroso. Fatelo annusare per bene al vostro cane , poi apritelo e dategli il premietto, ripetendo la sequenza tre o quattro volte. Se volete potete anche aspettare un abbaio prima di aprirlo e dargli il goloso contenuto, in questo modo assocerà con un richiamo vocale il ritrovamento del boccone.

A questo punto potete iniziare a nascondere il contenitore, dapprima con il cane presente e in luoghi semplici ed accessibili, in modo da poter facilmente associargli la parola «cerca», poi allontanando il vostro amico, rendendogli la ricerca sempre più impegnativa.

In questo modo e in breve tempo, avrete una modalità in più per giocare con il vostro beniamino a quattro zampe, stimolando il suo senso più sviluppato e aumentando la sua autostima e il vostro rapporto.

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