Cadavere carbonizzato in auto  Prevale l’ipotesi del tragico gesto

Cadavere carbonizzato in auto
Prevale l’ipotesi del tragico gesto

La Panda in cui è stato trovato il corpo carbonizzato di un uomo, a Pognano, è risultata essere di proprietà di un quarantaduenne che vive in Val Brembilla.

Era lui l’uomo seduto al volante della sua auto e carbonizzato nel rogo dell’auto? Per avere una conferma a questo interrogativo sarà necessario attendere l’esame del Dna, ma gli inquirenti sono già certi dell’identità, visto che il bergamasco, incensurato e con una vita tranquilla, manca da casa proprio da domenica sera. Aveva riferito ai familiari che sarebbe uscito a cena ed è sparito. Ma come è morto e cosa ha provocato l’incendio della sua auto, bruciata con il suo corpo all’interno, a ben 35 chilometri da casa?

L’ipotesi dell’omicidio, inizialmente data per la più probabile dagli inquirenti, col passare delle ore ha perso consistenza, lasciando invece spazio a quella del gesto estremo, compiuto, benché in maniera così tragica, dallo stesso quarantaduenne. I rilievi dei carabinieri della Scientifica del nucleo investigativo di Bergamo hanno infatti permesso di escludere, con una buona dose di probabilità (che ora necessità soltanto dell’ulteriore, ma fondamentale, conferma degli esami scientifici) della presenza di terze persone nei pressi della Panda.


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