Capotreno rapinato e preso a pugni  Treviglio, ennesima aggressione

Capotreno rapinato e preso a pugni
Treviglio, ennesima aggressione

Violenta aggressione giovedì sera su un treno giunto alla stazione Centrale di Treviglio. A farne le spese un capotreno di 42 anni: due giovani lo hanno infatti aggredito, sferrandogli alcuni pugni in faccia per rapinarlo.

Gli hanno portato via il portafogli e lo zaino. L’episodio pochi minuti dopo le 21, quando il principale scalo ferroviario trevigliese era praticamente deserto. Il capotreno è stato soccorso da alcuni viaggiatori, che hanno avvisato il 112. Alla stazione sono stati inviati i mezzi del 118, in particolare un’ambulanza della Croce rossa di Treviglio. Il quarantaduenne dipendente delle Ferrovie è stato medicato e poi trasferito per un controllo all’ospedale di Treviglio. Le sue condizioni non sono gravi e il ferroviere potrebbe essere dimesso già nella mattinata di venerdì.

Dopo aver messo a segno la rapina, i due aggressori – dalla descrizione pare si trattasse di due giovani dalla carnagione scura – si sono dileguati, scendendo dalla carrozza e uscendo dall’area della stazione. Da piazzale Verdi, lo svincolo antistante lo scalo ferroviario, si sarebbero dileguati verso il centro della città della Bassa.

Nelle ultime settimane la principale stazione ferroviaria trevigliese è già stata teatro di episodi di violenza. Lo scorso 7 agosto, in pieno giorno, all’altezza del binario 4 era stato aggredito un uomo, picchiato in maniera piuttosto violenta da quattro uomini, che lo avevano anche fatto cadere nello spazio tra la banchina e un treno, in quel momento fermo in stazione.


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