Carabinieri ancora in azione nella Bassa Rissa e accoltellamento a Urgnano

Carabinieri ancora in azione nella Bassa
Rissa e accoltellamento a Urgnano

Ancora in campo i carabinieri di Treviglio nelle ultime 48 ore hanno effettuato oltre al blitz di Zingonia altri interventi nella Bassa. Interessati i comuni di Antegnate, Verdellino, Urgnano, Brembate e Treviglio.

Due giorni di intensi controlli del territorio nella Bassa Bergamasca, da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio che ha portato a questi risultati:
Ad Urgnano sono stati denunciati penalmente tre pakistani, con un’età compresa tra i 27 ed i 37 anni, per lesioni personali aggravate in concorso. I tre, secondo una prima ricostruzione dei militari dell’Arma, avrebbero aggredito con un coltello un loro connazionale per futili motivi, costringendolo così a ricorrere alle cure mediche, ne avrà per almeno 15 giorni. L’accesa aggressione sarebbe avvenuta all’interno dell’abitazione della vittima che, dopo aver litigato con un suo coinquilino, avrebbe subito dopo subito la ritorsione di questi e di altri due suoi amici intervenuti per dare manforte. La posizione dei tre è ora al vaglio della magistratura

A Verdellino è stato denunciato in stato di libertà un 32enne della provincia di Monza trovato alla guida dell’auto in condizioni alterate. A seguito degli accertamenti sanitari l’uomo è risultato positivo alla cocaina, ai cannabinoidi, nonché all’alcol. E’ stato quindi deferito alla magistratura egli è stata ritirata la patente. A Brembate è stato arrestato un procacciatore d’affari 50enne per bancarotta fraudolenta. Su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, i militari dell’Arma, dopo aver rintracciato il professionista, gli hanno notificato il provvedimento restrittivo contenente una pena definitiva di 4 anni di reclusione.

A Treviglio i militari hanno arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo un’italiana 44enne. La donna dovrà scontare in carcere oltre 3 anni e mezzo di reclusione per un cumulo pene per reati vari, tra cui anche quelli contro il patrimonio, commessi negli anni precedenti ed infine arrivati a conclusione giudiziaria. Ad Antegnate i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno denunciato in stato di libertà un cileno irregolare sul territorio nazionale rintracciato dopo aver tentato di perpetrare un furto all’interno di un supermercato. Il giovane, munito di una borsa «schermata» con carta di alluminio, è stato deferito alla magistratura per tentato furto aggravato.


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