«Condominio lights» accende le torri Da Zingonia un messaggio di speranza

«Condominio lights» accende le torri
Da Zingonia un messaggio di speranza

Tante fedi ed etnie insieme sullo stesso palco, unite dalla musica e dalla voglia di costruire una Zingonia migliore.

E’ questa l’immagine conclusiva e fortemente significativa di «Condominio Lights», la speciale serata organizzata sabato sera nel piazzale del Condominio «Le 4 Torri» di viale Oleandri, all’interno del Comune di Verdellino, da «Orizzonte Zingonia», il progetto di qualificazione sociale e di sviluppo di comunità sostenuto da Fondazione Cariplo, promosso e gestito da tre imprese sociali (oltre alla capofila Il Pugno Aperto di Treviolo, del gruppo fanno parte il Consorzio Famiglia Accoglienza di Brignano Gera d’Adda e la Fondazione San Giuliano di Ciserano) e dai cinque Comuni del territorio di Zingonia. Non a caso l’evento è stato voluto in un’area simbolo delle difficoltà attraversate dal territorio, dove però sono ormai in tanti vogliono cambiare le cose.

Dal palco di «Condominio Lights» il segnale è stato lanciato, forte e chiaro: la voglia di rinascita sociale è forte, e va al di là di ogni differenza di religione o etnia. A parlare prima di tutto è stata la musica, con le magnifiche performance di Isabella Zaccone (voce e tastiera) e del Gruppo Ata, formato da Silvia Lovicario (voce), Andrea Ragnoli (piano e tastiere), Gabriele Guerreschi (double bass) e Michele Zuccarelli Gennasi (batteria e percussioni). Durante il concerto, a fianco del palco sono state proiettate su un maxischermo centinaia di diapositive che hanno mostrato quanto realizzato da “Orizzonte Zingonia” in un anno circa di lavoro: a colpire, in particolare, sono state proprio le immagini del piazzale delle 4 Torri, letteralmente trasformato nell’arco di pochi mesi grazie al lavoro di operatori e volontari. Tantissimi, poi, i bambini che hanno preso parte all’evento, seguiti da decine di scout arrivati da tanti paesi della provincia e che hanno animato la giornata per i più piccoli. E, oltre alla musica, tanti stand hanno incuriosito i presenti: dall’esempio di orto sociale, un altro progetto di “Orizzonte Zingonia” che sta prendendo piede nella zona, a gazebo informativi su tutte le attività che si stanno realizzando sul territorio, senza dimenticare un’apprezzatissima area ristoro. Il tutto in collaborazione con le associazioni “Centro Zero” di Palosco e “Progetto Karol”, i cui volontari non si sono tirati indietro lavorando dietro le quinte dell’evento. Prima della serata, aperta a tutti, un’altra fase fortemente significativa della giornata era stato il momento conviviale riservato ai residenti delle Torri, che hanno cenato tutti insieme nel piazzale

Al termine del concerto sono saliti sul palco tutti i condomini (41, per la precisione) che hanno onorato il loro impegno, saldando le rate condominiali. Per loro un attestato su pergamena: «Loro sono il futuro, ed è grazie a queste persone che riusciremo a vincere il degrado» - spiega Maurizio Bianzini, uno degli operatori di “Orizzonte Zingonia”, che poi tira le somme della serata: «Volevamo dare un segnale importante, spiegando a chi abita nella zona che a Zingonia è possibile vivere in maniera diversa. Tutto è filato liscio, anche se c’è ancora tanto da fare: il primo obiettivo resta quello di riuscire a far camminare i residenti con le loro gambe, riuscendo a sconfiggere le resistenze di una parte, peraltro sempre più esigua, delle forze del territorio».

La sensazione è che la strada sia ancora lunga, anche se il segnale dal palco è stato davvero forte. Oltre ai cinque sindaci dell’area di Zingonia, che hanno deciso di partecipare tutti insieme all’evento, sul palco di “Condominio Lights” sono saliti anche i rappresentanti della comunità musulmana e di quella senegalese, insieme al parroco di Verdellino, don Marco Tasca. Tutti insieme hanno lanciato un segnale di speranza e di solidarietà, a testimonianza di come la comunità di Zingonia sia unita.


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