Dalmine, non si fermano al controllo
Gettate dal finestrino 35 dosi di cocaina

È successo lungo via Negri a Dalmine nella serata di mercoledì 6 gennaio.

Nella serata di mercoledì 6 gennaio, durante il servizio di perlustrazione del territorio da parte della sezione Radiomobile dei Carabinieri di Treviglio, è stato tratto in arresto un 32enne marocchino in Italia senza fissa dimora poiché, a seguito di un lungo inseguimento è stato trovato in possesso di diverse dosi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.

L’intervento dei militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Treviglio è il frutto di un’attenta e costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta con soluzione di continuità e volta a contrastare sodalizi impegnati nell’illecita attività.

Poco dopo le otto di sera, nel transitare in via Negri di Dalmine, gli uomini dell’Arma hanno notato sopraggiungere un’Alfa Romeo Giulietta con due persone a bordo che, alla vista dell’autovettura con i colori di istituto, ha repentinamente cambiato il suo senso di marcia cercando di eludere un eventuale controllo dei militari. Dopo l’invito a fermarsi indicato nelle forme di legge, è nato un inseguimento che si è protratto fino al centro storico di Comun Nuovo durante il quale l’arrestato – seduto al posto passeggero - ha subito lanciato dal finestrino alcuni involucri in cellophane e, successivamente, denaro contante e due smartphone.

L’auto, fermata la corsa per far scendere il passeggero è subito ripartita in direzione di Levate mentre il passeggero ha tentato in vano la fuga a piedi venendo raggiunto e fermato dai militari a cui in ausilio è arrivata anche la pattuglia del Comando Stazione di Curno.

Effettuata a ritroso il percorso, in via Stezzano di Dalmine i militari hanno recuperato due telefoni e 770 euro mentre in via Piemonte dello stesso centro – dove i militari hanno notato l’uomo gettare dal finestrino degli involucri in cellophane- sono state rinvenute 35 dosi termosaldate, ciascuna contenente un grammo di cocaina.

La droga è quindi stata posta in sequestro e inviata al laboratorio analisi per i successivi accertamenti quali-quantitativi; il denaro e i due telefoni, invece, sono rispettivamente ritenuti frutto e strumento di contatto con i clienti dell’illecita attività e pertanto anch’essi posti in sequestro.

Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato portato presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Treviglio in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo che deve essere ancora celebrato in modalità telematica. Sono invece in corso accertamenti sul materiale utilizzatore dell’autovettura datasi alla fuga della quale i militari hanno rilevato i caratteri alfanumerici della targa e che, tra l’altro, verrà sanzionata per la pericolosa condotta di guida tenuta.

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