Il titolare dormiva vicino al forno - Foto Sospesa l’attività di un bar cinese

Il titolare dormiva vicino al forno - Foto
Sospesa l’attività di un bar cinese

Ancora controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio. In atto arresti e denunce: sospesa anche l’attività di un bar di Zingonia.

A Verdellino i carabinieri della Compagnia di Treviglio insieme al «gruppo interforze» (Nas di Brescia, Ispettori della Dtl di Bergamo e ispettori sanitari dell’Asst di Bergamo) hanno eseguito alcuni controlli presso esercizi pubblici di Zingonia. In particolare a Verdellino è stata sospesa l’attività di un bar gestito da cinesi: qui sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie, nonché la presenza di alimenti non tracciati e di dubbia provenienza.

Il cibo sequestrato

Il cibo sequestrato

Il letto nel locale

Il letto nel locale

Addirittura uno dei titolari è stato trovato mentre dormiva nei pressi del forno installato nel bar, apparentemente da tempo non più in funzione: un vero e proprio giaciglio all’interno dell’esercizio. Sono state così contestate sanzioni amministrative pecuniarie per diverse migliaia di euro e apposti i sigilli al locale. Sequestrato anche un frigorifero contenente prodotti alimentari «sconosciuti» in cattivo stato di conservazione.

Il bar chiuso a Verdellino

Il bar chiuso a Verdellino

In un altro bar di Ciserano, invece, in questo caso gestito da italiani, sono state imposte dall’Asst alcune prescrizioni sanitarie per quanto riguarda la tenuta delle scorte di magazzino ai fini del rispetto della normativa sanitaria vigente.

Inoltre a Martinengo i carabinieri hanno arrestato su ordine di carcerazione un 18enne di origini marocchine, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale. Il ragazzo, dopo aver subito alcune condanne per furto aggravato, rapina, favoreggiamento personale e lesioni personali aggravate, commesse quando aveva 15 anni, dopo aver beneficiato dell’affidamento in prova, ha violato le relative prescrizioni, mantenendo in particolare contatti con soggetti stranieri criminali. Ora si trova nel carcere minorile Beccaria di Milano.

Infine a Cortenuova, i carabinieri di Martinengo, dopo aver avviato un inseguimento con un‘autovettura condotta da uno straniero, hanno rintracciato un 25enne marocchino clandestino sul territorio nazionale che, dopo aver abbandonato il mezzo, si è dato alla fuga nei campi presenti in zona. Dopo anche un breve inseguimento a piedi, lo straniero è stato fermato e denunciato penalmente per la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, nonché per guida senza patente. Nei confronti del 25enne è stata poi avviata la relativa procedura di espulsione amministrativa.


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