Perde la vita schiacciato da un camion Il figlio morì a 3 chilometri di distanza

Perde la vita schiacciato da un camion
Il figlio morì a 3 chilometri di distanza

Non c’è stato nulla da fare sabato mattina per Roberto Scaravaggi, 81enne di Sola, schiacciato da un autoarticolato a Mozzanica.

Un’altra tragedia ha così colpito la famiglia Scaravaggi. Infatti sulla stessa ex statale 11, nel territorio di Caravaggio, a tre chilometri di distanza, il 28 ottobre 1997 morì tragicamente il figlio dell’imprenditore: si chiamava Vanes, aveva 23 anni e si schiantò con la sua auto contro quella guidata da un vigile del fuoco di Romano, anche lui deceduto. Sabato mattina accanto a Roberto Scaravaggi sedeva l’amico di 75 anni Tommaso Spolti, pensionato residente a Fara Olivana, che nell’incidente si è salvato per miracolo: ha riportato solo qualche trauma, venendo poi visitato all’ospedale di Treviglio da dove nel tardo pomeriggio è stato dimesso. Entrambi stavano andando a Caravaggio.

Illeso invece il camionista trentenne romeno, ora indagato per omicidio stradale, che era alla guida dell’autoarticolato centinato trasportante 150 quintali di bancali in legno. Proveniva da Liscate (provincia di Milano) ed era diretto a Brescia nel deposito della ditta Olmaspeed, per la quale lavora da un mese e mezzo. Il romeno è stato sottoposto sul luogo dell’accaduto a un pre-test alcolemico che ha dato esito negativo: anche gli esami tossicologici in seguito eseguiti all’ospedale di Treviglio hanno dato il medesimo risultato.


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