Travolto da un automobilista pirata «Mi devo curare e ho perso il lavoro»
Il punto nei pressi di via Giovanni Paolo II dove Domenico Fuoco è stato investito dall’auto pirata

Travolto da un automobilista pirata
«Mi devo curare e ho perso il lavoro»

Il caso di Domenico Fuoco, 23enne di Romano di Lombardia, investito il 1° agosto: la vettura non si è fermata. Danno doppio per il giovane padre di due bambini: «Il contratto scade e non sarà rinnovato».

Una via stretta, a senso unico, una curva a gomito, a due passi dalla stazione di Romano di Lombardia. Domenico Fuoco, 23 anni, la sta percorrendo a piedi, a meno di 100 metri da casa. È il 1° agosto e sono quasi le 2 del pomeriggio. Dalla curva sbuca un’auto, una Ford C Max grigia, Domenico si scansa, ma la vettura lo travolge e se ne va senza fermarsi, lasciandolo a terra con una costola rotta, una distorsione al rachide cervicale e una serie di altre contusioni. Nel frattempo, ecco arrivare un’altra tegola: l’incidente, che lo ha costretto per alcuni giorni a letto e poi a una convalescenza di almeno un mese, gli ha fatto perdere il lavoro da operaio che aveva trovato da poco.

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