Treni, ancora disagi sulle linee Le modifiche di giovedì e venerdì

Treni, ancora disagi sulle linee
Le modifiche di giovedì e venerdì

Proseguono i disagi ferroviari per i viaggiatori bergamaschi. II piano straordinario andrà avanti nelle giornate di giovedì e venerdì.

A causa dell’indisponibilità di parte dei binari tra Treviglio e Milano in seguito all’incidente avvenuto lo scorso 25 gennaio, anche giovedì 1 e venerdì 2 febbraio l’offerta ferroviaria sulle direttrici interessate sarà riorganizzata con variazioni di percorso, fermate straordinarie, bus aggiuntivi. La circolazione ferroviaria sulle linee afferenti Pioltello potrà subire rallentamenti fino a 30 minuti.

Proseguirà la mobilitazione straordinaria di Trenord con personale nelle stazioni per l’assistenza ai passeggeri, bus a supporto della circolazione ferroviaria, possibilità di viaggiare su metropolitana e mezzi di superficie Atm con titoli di viaggio Trenord.

Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito di Trenord, sull’App di Trenord o chiamando il Contact Center al numero 02-72.49.49.49, con orario ampliato e attivo tutti i giorni da lunedì a domenica dalle 5 del mattino all’1 di notte, che fornisce informazioni sulle principali variazioni del servizio ferroviario già in apertura di telefonata.

Di seguito i dettagli sul piano straordinario per la circolazione e l’assistenza ai viaggiatori

Circolazione ferroviaria
Bergamo

I treni della linea Milano Centrale-Bergamo via Treviglio circoleranno regolarmente ed effettueranno la fermata straordinaria di Treviglio Ovest. Non sarà effettuata la corsa 2606 (Bergamo 07:35 - Milano Centrale 08:30)
Non saranno effettuate le corse Milano Porta Garibaldi-Bergamo via Treviglio.

Cremona
I treni della linea Milano Porta Garibaldi-Treviglio-Cremona circoleranno regolarmente.

Brescia
I treni della linea Milano Centrale-Brescia-Verona circoleranno regolarmente a eccezione delle seguenti corse: 2092 (Verona PN 6.55-Brescia 7.40-Milano C.le 8.45), 2094 (Brescia 7.55-Milano C.le 8.55), 2073 (Milano C.le 15.25-Verona PN 17.15), 2091 (Milano C.le 17.50-Brescia 18.58), 2093 (Milano C.le 18.53-Brescia 19.57). Il treno 2074 (Verona PN 15.45-Brescia 16.26-Milano C.le 17.35) terminerà il viaggio a Brescia.
I treni della linea Milano Greco Pirelli-Brescia effettueranno fermate straordinarie a Cassano d’Adda, Trecella, Pozzuolo Martesana, Melzo, Vignate, Segrate, a eccezione delle fasce orarie 10-12 e 14-16. Non verranno effettuate le seguenti corse: 10906 (Brescia 06:40-Milano G. Pirelli 07:58), 10915 (Sesto S. Giovanni 16:46-Brescia 18:12), 10921 (Milano G. Pirelli 18:15-Brescia 19:26), 10926 (Brescia 18:44-Milano G. Pirelli 20:08). Il treno 10900 (Brescia 04:39-Sesto S. Giovanni 06:14) terminerà il viaggio a Treviglio; la corsa 10903 (Sesto S. Giovanni 06:46-Brescia 08:12) partirà da Treviglio alle 7.25 anziché da Sesto S. Giovanni.

Linea S5 Varese-Milano-Treviglio
o Un treno ogni ora in ogni direzione collegherà Varese e Treviglio (partenza da Varese al minuto .43 e arrivo a Treviglio al minuto .50; partenza da Treviglio al minuto .10). Le altre corse effettueranno solo il collegamento Varese-Milano Porta Garibaldi superficie, con fermata straordinaria a Milano Villapizzone e soppressione della fermata di Milano Lancetti.

Linea S6 Novara-Milano-Treviglio
o I treni circoleranno solo fra Novara e Milano Porta Garibaldi superficie, con fermata straordinaria a Milano Villapizzone e soppressione della fermata di Milano Lancetti.

A seguito della riorganizzazione ferroviaria, Trenord ha organizzato un servizio di bus aggiuntivi che circoleranno con una frequenza di circa 20 minuti:
Servizio sostitutivo Trenord dalle 5 alle 21: tratta Treviglio–Cassina De’ Pecchi MM2, con fermate intermedie a Cassano D’Adda, Trecella, Pozzuolo Martesana, Melzo, Vignate. Da venerdì 2 febbraio è prevista una variazione di percorso: i bus collegheranno Treviglio con Villa Fiorita MM2; resteranno invariate le fermate intermedie.
Servizio straordinario, organizzato con ATM, dalle 5 alle 21: tratta Vignate-Milano Lambrate MM2, con fermate intermedie a Pioltello Limito e Segrate.
Autostradale Bergamo-Milano: potenziata

Sul fronte delle indagini, ci sono altre quattro persone - tutte appartenenti all’unità di manutenzione territoriale di Rete Ferroviaria Italiana - indagate nell’inchiesta milanese sul disastro ferroviario. I quattro indagati si aggiungono alle 4 persone già iscritte, ossia i vertici di Rfi e di Trenord.

I nuovi indagati, che hanno ricevuto informazioni di garanzia come atto dovuto per poter nominare i propri consulenti per gli accertamenti tecnici irripetibili e per le autopsie che si terranno giovedì 1° febbraio , sono Vincenzo Macello, Marco Albanesi, Andrea Guerini e Ernesto Salvatore, dell’Unità di manutenzione territoriale di Rete Ferroviaria Italiana. Le prime iscrizioni, nell’inchiesta che ipotizza i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo, hanno riguardato, invece, due giorni fa, Maurizio Gentile e Umberto Lebruto rispettivamente ad e direttore della produzione di Rfi e Cinzia Farisè e Alberto Minoia rispettivamente ad e direttore operativo di Trenord.

Mercoledì, invece, è stato il giorno delle informazioni di garanzia inviate alle due società, Trenord e Rfi, indagate in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, contestualmente a perquisizioni e sequestri di documentazione nelle loro sedi di Roma e Milano. Gli investigatori della Polfer, su disposizione dei pm Maura Ripamonti e Leonardo Lesti, titolari dell’inchiesta con il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, hanno raccolto «dati informatici» e «documentazione cartacea relativa alla gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria», comprese quella sui costi degli investimenti soprattutto relativi alla sicurezza di rete e vagoni. Documentazione che si aggiunge alla prima relazione della Polizia Ferroviaria e dei Vigili del Fuoco depositata ai pm e nella quale è stata fatta una ricostruzione di quanto è accaduto lo scorso 25 gennaio.


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