Una discoteca analcolica? A Romano sabato sera speciale

Una discoteca analcolica?
A Romano sabato sera speciale

«Si chiama Sottozero ed è la discoteca che non ti aspetti». Recita così lo slogan della campagna informativa per la serata speciale del 20 febbraio promossa a Romano dal «Pro .G», il progetto giovani del Comune in collaborazione con Abecedario Village, Radio Number One e l’azienda consortile Solidalia.

«Sarà una discoteca rigorosamente analcolica – sottolinea Chiara Brignoli consigliere comunale delegato al Progetto Giovani, il Pro.G -. L’iniziativa è dedicata ai ragazzi pre adolescenti e adolescenti. Se dovesse capitare anche qualche diciottenne venuto ad accompagnare magari sorelle o fratelli più giovani, non verrà mandato via di certo. La regola è però quella di divertirsi in discoteca dove le bevande saranno rigorosamente senza alcolici».

SABATO 20 FEBBRAIO“SOTTO ZERO: la discoteca che non ti aspetti!”presso ABECEDARIO VILLAGE in via Paolo VI, Romano di...

Pubblicato da Pro.G - Giovani "A" Romano su Mercoledì 3 febbraio 2016

Il progetto punta a prevenire l’abuso di alcool tra i minorenni e come educazione al divertimento sicuro. A tale proposito nel gennaio scorso l’Associazione genitori del liceo «Don Milani» ha promosso un incontro con esperti del settore, mentre palazzo dei Muratori ha ospitato la mostra fotografica «Oltre l’alcool in uno scatto» realizzata dai ragazzi del liceo Mascheroni di Bergamo. Quella di sabato sarà una vera serata in discoteca all’Abecedario Village in via Paolo VI nella zona nord della città. Con inizio alle 21 e termine all’una di notte.

Ci sarà un servizio navetta di trasporto con tappe agli oratori parrocchiali e in via Belvedere dove si trovano le scuole superiori. La serata nella discoteca analcolica sarà animata da Riccardo Consoli in arte dj Jghy di Radio Number One, ma alla consolle ci sarà anche Martina Credentino, studentessa di Romano. L’ingresso e la consumazione nella discoteca costano 5 euro e la prevendita dei biglietti è attivata presso i due oratori delle parrocchie cittadine e presso la biblioteca comunale.


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