All’aeroporto di Orio è attiva la cabina di sanificazione: ecco come funziona - Video

All’ingresso della porta 4, punto unico di accesso all’aerostazione. Già utilizzata durante i mondiali di sci alpino Cortina 2021, è studiata per abbattere la carica batterica e virale presente su abiti e bagagli attraverso una «nebbia» sanificante. Viene proposta come presidio opzionale.

L’aeroporto di Orio al Serio, attraverso la società di gestione Sacbo, rafforza i dispositivi e affina le procedure in materia di protocolli di sicurezza sanitaria anti Covid-19, in vista della graduale ripresa dei flussi di viaggiatori. All’ingresso della porta 4 dell’aeroporto di Bergamo, punto unico di accesso all’aerostazione, è stata installata la cabina di sanificazione sviluppata dall’azienda bergamasca WMEM nell’ambito del progetto «Be Safe», condiviso con altre aziende del territorio. Si tratta di un dispositivo di sanificazione individuale, già utilizzato durante i mondiali di sci alpino Cortina 2021, studiato per abbattere la carica batterica e virale presente su tutte le superfici della persona (abiti, borse e bagagli, scarpe, occhiali) che entrano in contatto con la nebbia sanificante.

Il processo di sanificazione avviene attraverso l’atomizzazione di un prodotto atossico (Sanapur), 100% naturale e biodegradabile, che crea una nebbia fredda in grado di agire rapidamente, dagli 8 ai 10 secondi. Le particelle di sanificante vengono frammentate in milioni di microparticelle, senza danneggiare eventuali apparecchiature elettroniche, lasciando la persona completamente asciutta, la qual cosa non avviene con l’utilizzo di normali sistemi di nebulizzazione. Le persone che devono accedere all’aerostazione non sono obbligate a fare uso della cabina di sanificazione, che viene proposta come presidio opzionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA