Altre trenta bare trasferite   a Novara «Non lasciamo soli i bergamaschi»
Bare di morti di coronavirus, una tragedia che sembra non avere mai fine

Altre trenta bare trasferite a Novara
«Non lasciamo soli i bergamaschi»

Altre trenta bare arriveranno nel primo pomeriggio di venerdì 19 aprile da Bergamo al cimitero di Novara: sono complessivamente una novantina i feretri trasportati dalla città lombarda in attesa di essere cremati.

«Non potevamo lasciare soli i bergamaschi in questo momento - afferma il sindaco Alessandro Canelli -. Avevamo allestito uno spazio apposito nel nostro camposanto per accogliere le bare che non potevamo più restare all’obitorio dell’ospedale di Novara e ad esse abbiamo aggiunto anche quelle provenienti da Bergamo. Mi era stata espressamente fatta questa richiesta dal comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo e non avevo avuto alcuna esitazione, così come oggi non ho atteso un attimo a dare il mio consenso al trasferimento» Altre cinque bare erano arrivate nei giorni scorsi da Bergamo al cimitero di Trecate.


© RIPRODUZIONE RISERVATA