Anche a Bergamo è Pokemon mania L’Eco protagonista con un «Pokestop»
Il POkestop con palazzo Rezzara

Anche a Bergamo è Pokemon mania
L’Eco protagonista con un «Pokestop»

Li avrete già visti anche voi: ragazze e ragazzi, adolescenti e non, camminare velocemente con la faccia rivolta allo schermo dello smartphone. Sono alla ricerca di un Pokemon.

Il gioco è disponibile in Italia da venerdì e la mania è già scoppiata. L’applicazione permette di giocare sfruttando la realtà aumentata grazie alla geolocalizzazione dello smartphone. Per catturare i Pokemon non più basta starsene seduti sul divano davanti a uno schermo, come 20 anni fa, ma è necessario camminare lungo le strade della città. Solo esplorando in lungo e in largo vie, piazze e parchi è possibile scovare un animaletto virtuale e poi catturarlo. Negli ultimi due giorni anche a Bergamo si sono visti tanti ragazzi sperimentare il gioco e se ne vedranno sempre di più.

Negli Stati Uniti l’applicazione ha avuto un successo enorme, a tal punto da spingere orde di appassionati a dirigersi in massa verso un Pokemon raro tra lo stupore dei cittadini non ancora «contagiati». Anche L’Eco di Bergamo, come tanti altri luoghi bergamaschi, è parte integrante del gioco. Raggiungendo la sede di palazzo Rezzara potrete trovare un «Pokestop», un luogo particolare in cui raccogliere oggetti che aiutano a continuare il gioco. Noi abbiamo trovato addirittura un uovo.


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