«Troppa gente in giro, Pasquetta a casa» Bergamo: 10.309 positivi, 51 in un giorno

«Troppa gente in giro, Pasquetta a casa»
Bergamo: 10.309 positivi, 51 in un giorno

Anche in questa domenica di Pasqua la conferenza stampa con la Regione Lombardia, intorno alle 17.

A parlare per primo l’assessore Sala: «Il dato sulla mobilità ha visto ieri un 32% in Lombardia, quando normalmente il sabato abbiamo il 30 per cento. L’ultima settimana non è stata molto positiva nel senso che abbiamo avuto 2-3 per cento in più rispetto a quella precedente, sempre oltre il 40%». E ribadisce: «Lunedì dell’Angelo state a casa e non invitate nessuno: il distanziamento sociale è fondamentale in questa fase».

Sono 59.052 le persone positive al coronavirus in Lombardia con un aumento di 1.460 casi.

CALO DEI DECESSI E DEI RICOVERI
Sabato c’era stato un aumento di 1.544 casi. I decessi sono 10621, con una crescita di 110 mentre ieri c’erano stati 273 morti in più, un dato quindi «molto inferiore a quello di sabato e dopo tanti giorni c’è trend riduzione»
, come ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Calano i ricoveri che sono arrivati a 11.969, con una riduzione di 57 posti mentre i ricoverati in intensiva sono 1176, con un aumento di 2.

«Non c’è più una crescita sui ricoverati, ci si è stabilizzati. Il trend non scende perché le persone che vengono ricoverate necessitano di molti giorni in ospedale data la complessità della loro patologia» ha spiegato l’assessore Gallera, mostrando i grafici relativi all’emergenza coronavirus in Lombardia.

I grafici sono stati presentati da Danilo Cereda, che fa parte dell’unità di crisi della Regione: dal 20 febbraio, ha spiegato, c’è stato un «aumento esponenziale» del numero dei positivi e «poi gli interventi presi stanno dando i loro effetti con la riduzione graduale del numero di positivi».

Si è «stabilizzato» anche il numero dei ricoverati non in terapia intensiva e «non c’è più un grosso aumento come nei primi giorni», mentre il grafico che riguarda la terapia intensiva «ci segnala che la tipologia dei pazienti è un po’ meno grave ed è in lento decremento, siamo attorno ai 1200 casi, trend che stiamo andando verso una diminuzione di casi e in particolare dei casi più gravi».

I DATI DI BERGAMO
Nella giornata di Pasqua i dati di Bergamo sono arrivati a 01.309 persone contagiate con 51 positivi in più rispetto a sabato. Per quanto riguarda i decessi nella Bergamasca il dato complessivo è di 2.700 morti, sette in più rispetto a sabato( ma con un possibile integrazione del conto ufficiale nella giornata di lunedì, ndr).

A ncora alti i dati del contagio a Milano e provincia: i casi accertati sono 13.682 con +412 (sabato 520): «Un dato che non possiamo ancora considerare sotto controllo» ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. A Milano città i nuovi casi sono 193 (sabato 262 ) per un totale di 5.561.

Resta alto anche il dato di Brescia con +269 (totale 10.868), che risente, ha detto Gallera, della maggiore esecuzione di tamponi in alcuni cluster. Per il resto della regione, si rilevano quasi 100 nuovi casi a Como (99), 84 a Pavia, 75 a Mantova, 71 a Lodi, dove sono in leggero costante aumento, 64 a Monza, 63 a Cremona, 36 a Sondrio, alti rispetto ad un totale di «soli» 720, 30 a Varese, 21 a Lecco

I dati provincia per provincia

I dati provincia per provincia

I dati provincia per provincia

I dati provincia per provincia

In questa domenica speciale gli auguri li fa ra in Rete, così come ha fatto il governatore Attilio Fontana che ha postato: «Ce la faremo, amici». Si chiude così il messaggio pubblicato su Facebook dal governatore della Lombardia Attilio Fontana che ha deciso di pubblicare le foto dei falchetti appena nati sul tetto del Consiglio Regionale.

«Vedere queste stupende creature è sempre una gioia - ha scritto Fontana - I tre falchetti stanno bene: è il miracolo della vita, che mi piace condividere con voi in questa Pasqua difficile per tutti».

L’assessore al Welfare Giulio Gallera anche oggi alle 17 farà la consueta diretta sui social per dare gli ultimi aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in regione, ma questa mattina ha seguito la Messa nella cappella dell’ospedale di Cuggiono (Milano). «Da 8 settimane - ha scritto - sto vivendo momenti complicati e difficili di grande sofferenza pensando a coloro che sono stati colpiti gravemente dal Coronavirus e alle tante persone decedute per colpa di questo subdolo nemico invisibile.Auguro a me e a tutti di trovare la forza di guardare al futuro con grande positività».

Oltre agli auguri, il vicepresidente della Regione Fabrizio Sala ha dedicato «un abbraccio in particolare ai nostri eroi medici, infermieri, personale sanitario e a tutti coloro che stanno lavorando per garantire i servizi essenziali. Ancora una volta, grazie!».

Riascolta qui la conferenza stampa della Regione


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