Ancora treni danneggiati da vandali  Milano-Bergamo, distrutti 9 finestrini
I vetri dei finestrini rotti sul treno Milano-Bergamo (Foto by Foto Ansa.it)

Ancora treni danneggiati da vandali
Milano-Bergamo, distrutti 9 finestrini

Tre episodi tra cui uno sulla linea Milano-Bergamo, via Carnate: con un martelletto ignoti hanno distrutto nove finestrini.

Altri tre convogli di Trenord sono stati oggetto di vandalismo in Lombardia nella giornata di sabato 24 marzo dopo che un treno erano stato colpito nei pressi della stazione Greco-Pirelli di Milano da sassate che avevano anche causato il ferimento di un macchinista mentre un altro treno era stato danneggiato, ancora non è chiaro se da una sassata o, più probabilmente, con un martelletto da qualcuno che ha forzato la cabina di guida di coda, deserta perché il conducente era in quella di testa.

Dopo questi due episodi, infatti, sempre sabato, il treno 10783 partito da Milano Garibaldi per Bergamo, via Carnate, è stato preso di mira dai vandali che, utilizzando il martelletto in dotazione per le emergenze hanno infranto nove finestrini. Danneggiamenti anche ai danni il convoglio Albairate-Saronno delle 20 e 08 e per quello delle 23,25 diretto da Milano ad Alessandria. Il macchinista colpito a Greco, di trent’anni, è stato trasportato all’ospedale Niguarda ma non è i condizioni gravi.

Su tutti questi episodi cercano di fare luce gli agenti della Polfer, costretti a fronteggiare, come il personale di Trenord un fenomeno in crescita negli ultimi anni. Il bilancio è sconfortante, quasi un bollettino di guerra: nel 2016, tra gli ultimi dati disponibili, sono stati oltre 8mila gli atti di vandalismo, in aumento del 40% rispetto all’anno precedente. La società ha dovuto fare i conti con 497 finestrini rotti, più di uno al giorno, con 3l181 sedili divelti o distrutti, 2.457 martelletti frangivetro rubati. Dal 2015 è in funzione il Focal Point Security, finalizzato, con la partecipazione del personale di bordo di individuare i treni e i luoghi in cui si registrano minacce, violenze verbali, ma anche atti vandalici e aggressioni al decoro. L’impegno è anche stato rafforzato con telecamere a bordo dei treni.


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