Aperto il nuovo parcheggio della stazione 130 posti auto, gratis i primi 15 minuti - foto

Aperto il nuovo parcheggio della stazione
130 posti auto, gratis i primi 15 minuti - foto

Aperto ufficialmente il nuovo parking Metropark, realizzato a tempo di record dalla società del gruppo Fs. Si tratta di 130 posti auto a ridosso della stazione (di fronte ai binari della tramvia Teb), una manna per i pendolari e per chi deve accompagnare o aspettare qualcuno in arrivo a Bergamo con il treno.

La firma del protocollo risale al 2013, Giunta Tentorio. Poi se ne erano perse le tracce per un inghippo che aveva allungato i tempi burocratici. Dopo l’estate sono partiti i lavori che si sono conclusi prima della fine dell’anno, forse in anticipo rispetto al cronoprogramma. Una boccata d’ossigeno per risolvere sì il problema della sosta in zona stazione, ma che dà una mano concreta anche per quanto riguarda la sicurezza. Perché questo piazzale, ora asfaltato alla perfezione e adibito a parcheggio a raso, è sempre stato utilizzato come rifugio per la notte dai disperati, luogo di traffici loschi al riparo da occhi indiscreti.

Torniamo al parcheggio. I primi 15 minuti di sosta saranno gratuiti, giusto il tempo per il «kiss&ride», cioè per caricare e scaricare bagagli e passeggeri. È stata una richiesta del Comune «che Metropark ha accolto favorevolmente, anche perché la applica già negli altri suoi parcheggi» sottolinea l’assessore Stefano Zenoni.

Per quanto riguarda le tariffe, quella oraria è di 1,50 (10 centesimi in più rispetto al vicino parcheggio delle Autolinee e 30 in meno rispetto alla tariffa media in strada) mentre il giornaliero di 10 euro. «Inizialmente non dovrebbero essere previsti abbonamenti perché vogliono prima valutare come funziona la sosta a rotazione – prosegue l’assessore –. Nel caso il parking non dovesse riempirsi 30, 40 posti verranno destinati agli abbonati».

L’ingresso al parcheggio è dal cancello che si trova alla sinistra della stazione dei treni, di fronte alla pensilina del «kiss&ride». Un ingresso che in realtà potrebbe risultare difficoltoso, visto il passaggio dei bus della Sab e delle auto che si fermano per la sosta veloce, che però spesso veloce non è.


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