Ats, curva pandemica in incremento
«Stiamo tornando a dati di fine novembre»

La preoccupazione espressa dall’Ats di bergamo durante il consueto confronto settimanale con i sindaci del territorio. «Tutti noi, ognuno al proprio livello di responsabilità, dobbiamo adoperarci per minimizzare questi rischi»

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«Dopo un periodo di contenimento importante, da fine gennaio è ricominciato un incremento della curva con 180 nuovi casi odierni (131 in media negli ultimi sette giorni); stiamo tornando a una situazione da fine novembre». Lo ha detto Alberto Zucchi, direttore dell’Ats Bergamo, durante l’incontro settimanale con i sindaci bergamaschi sul Covid-19.

«L’aumento - ha spiegato Zucchi - è dovuto in parte a una certa diminuzione dell’attenzione alle misure di contenimento del contagio per la zona gialla, per la riapertura delle scuole in presenza e per la presenza delle nuove varianti che stanno aumentando i contagi per la loro velocità di trasmissione. Tutti noi, ognuno al proprio livello di responsabilità, dobbiamo adoperarci per minimizzare questi rischi».

«Il setting scuola è in fase di incremento, seppur contenuto - ha aggiunto -. Bergamo Est è il territorio al momento più sensibile, probabilmente per la contiguità con la Franciacorta, più colpita dalla variante inglese. Tutto questo non impatta al momento sull’attività ospedaliera: i numeri sono tranquilli, anche per le terapie intensive».

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