Attentato di Berlino, vertice in prefettura Anche a Bergamo sale il livello di allerta

Attentato di Berlino, vertice in prefettura
Anche a Bergamo sale il livello di allerta

Vertice in via Tasso con i rappresentanti delle forze dell’ordine, anche in vista dei festeggiamenti di piazza che caratterizzeranno il Capodanno.

Sale anche a Bergamo il livello di guardia, dopo l’attentato di Berlino. Ieri mattina, in Prefettura, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, seguendo le indicazioni del ministero dell’Interno, che ha raccomandato di fare il punto della situazione sui territori. Occhi puntati sugli eventi natalizi e di fine anno in città, momenti che calamitano all’aperto centinaia di persone e quindi «sensibili» per quanto riguarda le misure di prevenzione.

Al tavolo, oltre al prefetto Tiziana Giovanna Costantino, i rappresentanti delle forze dell’ordine e il vicesindaco Sergio Gandi per il Comune. L’invito è a non cedere a facili allarmismi, anche perché - per dimensioni e caratteristiche - Bergamo non risulta tra i «bersagli» di possibili attentati terroristici. Ma la prudenza non è mai troppa, e quindi sotto la lente è finito il centro cittadino, teatro, in questo periodo, di feste e manifestazioni. «Il clima del confronto è stato sereno, senza particolari tensioni – commenta il vicesindaco con delega alla Sicurezza Gandi –, ma vista la situazione particolare, la gestione degli eventi con affollamento di persone richiede qualche attenzione in più».

Le misure da adottare (potenziamento dei controlli) non sono ancora state messe a fuoco, nello specifico saranno oggetto di un nuovo incontro previsto tra Natale e Capodanno, in base anche al programma dei festeggiamenti pubblici di fine 2016 che sta prendendo forma proprio in questi giorni. Per ora, però, si esclude ad esempio l’uso di «ostacoli fissi» - sono state definite barriere anti tir, un sistema di difese passive per evitare atti di emulazione rispetto a quanto accaduto il 19 dicembre nella città tedesca, quando un camion si è lanciato sulla folla dei mercatini - ipotizzati a Milano, dove si è svolto l’analogo comitato provinciale per organizzare e coordinare gli interventi di prevenzione e controllo del territorio.


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