Attenzione al vento nei prossimi giorni La neve? Sulle Alpi (e sarà tanta)
Sono centinaia gli sci alpinisti che hanno raggiunto i 2100 metri del monte Timogno, sopra Spiazzi, nel weekend. Ecco il panorama sulle cime innevate dell’alta Val Seriana (Foto by Foto Bonacorsi)

Attenzione al vento nei prossimi giorni
La neve? Sulle Alpi (e sarà tanta)

Giornata plumbea quella di lunedì 15 gennaio a Bergamo con cieli molto nuvolosi o coperti, salvo temporanee brevi schiarite durante il pomeriggio.

In serata sono previste sulla Bergamasca deboli piogge con le temperature che sono tornate ad abbassarsi. Da martedì, secondo 3BMeteo, la situazione migliorerà: sarà una giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo la presenza di nubi sparse al mattino, ma non sono previste piogge. Risalgono le temperature e da mercoledì torniamo a 10 gradi durante la giornata con l’arrivo anche del vento.

La neve? Sulle Alpi. Una profonda circolazione depressionaria posizionata sulle alte latitudini europee influenzerà le condizioni meteorologiche di gran parte dell’Europa centrale soprattutto nei primi giorni della settimana, convogliando forti correnti nord-occidentali di origine atlantica che raggiungeranno anche l’arco alpino tra martedì e mercoledì, con venti impetuosi ad alta quota che potrebbero risultare anche superiori ai 100-120 km/h.

Questo intenso flusso proveniente dai quadranti nord-occidentali riporterà nuove nevicate su Alpi centro-occidentali, in particolar modo nei versanti esteri tra Francia, Svizzera e Austria che si ritroveranno più esposti a questo tipo di circolazione, qui con accumuli che potrebbero risultare nuovamente abbondanti a quote medio-alte. Ma i fenomeni nevosi si faranno strada anche sui rilievi alpini del Nord Italia a partire da martedì, specie sulla Valle d’Aosta centro-occidentale, in località come Courmayeur, Cervinia e La-Thuile, sui settori confinali del Piemonte come Sestriere, Claviere, Bardonecchia, Usseglio e dell’alta Lombardia a Livigno e a Madesimo e poi mercoledì anche sull’Alto Adige.

Nevicate inizialmente intorno ai 700-900 metri sulle vallate più interne della Valle d’Aosta e del Piemonte nella giornata di martedì, in generale rialzo sopra i 1.200 metri mercoledì per via dell’ingresso di aria più temperata in quota.


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