Avanti con i lavori per l’ospedale da campo Bergamasco dimesso: era a Palermo
Proseguono i lavori alla Fiera di Bergamo (Foto by Bedolis)

Avanti con i lavori per l’ospedale da campo
Bergamasco dimesso: era a Palermo

Mentre procede l’allestimento del nuovo ospedale alla Fiera di Milano, il governatore lombardo Attilio Fontana ha fatto il punto sui nuovi ospedali per accogliere i pazienti Covid.

«A Cremona è partito l’ospedale da campo gestito da una Ong statunitense, a Crema sono in arrivo i medici cubani per l’ospedale da campo che rafforzeranno la rete medica che già esiste» ha detto Fontana.

Quanto all’ospedale da campo nella Fiera di Bergamo, «i lavori sono i corso, quindi a breve - ha assicurato il governatore - anche questo diventerà operativo». Domenica sono infatti iniziate le prime attività e lunedì sarà completata la pavimentazione: si tratta di una superficie di 6.300 metri quadrati di linoleum che sono stati allestiti dai volontari della Protezione civile e dagli alpini.

I lavori di posa della pavimentazione termineranno nella notte di lunedì: il nuovo ospedale sorgerà nel padiglione B dell’area fiera di Bergamo. La struttura permetterà di ospitare circa 160 posti letto per malati di Covid-19.

«Ringraziamo Limonta per la donazione, ma soprattutto per la tempestività nel rispondere al nostro appello - spiega Fabio Sannino, Presidente di Ente Fiera Promoberg -. Dopo un primo contatto nella giornata di venerdì 20 marzo, il giorno seguente ci siamo confrontati in fiera con i tecnici del gruppo di Costa Masnaga e domenica, insieme agli alpini, stavano già posando la pavimentazione che solitamente è destinata a impianti sportivi».

«Si, perché oggi giorno quello che conta è la rapidità di risposta per combattere quanto prima la diffusione del virus. Siamo certi che questo nuovo ospedale da campo darà un po’ di respiro agli ospedali Bergamaschi che in questo momento si trovano in una situazione di estremo carico operativo» chiosa Antonio Tonarelli, Direttore Logistico dell’Ospedale da Campo ANA.

«In questo momento ogni azienda deve reinventarsi e mettere a disposizione della comunità i propri prodotti al fine di combattere nei tempi più rapidi possibili la diffusione del virus – sottolinea Paolo Limonta, Presidente di Limonta. - Noi come gruppo Limonta ci stiamo provando, se possiamo dare una mano lo facciamo».

Il gruppo tessile Limonta, attraverso la sua controllata Torinese Aunde, punta inoltre a riconvertire parte dell’attività destinata all’automotive per la produzione giornaliera di circa 10 mila mascherine: attende solo la certificazione da parte dell’autorità competente per iniziare la produzione.

All’ospedale di Sondalo (Sondrio), infine, «è stata data la certezza che arriverà un gruppo di medici russi ad agevolare i nostri medici. Ne ho parlato con Boccia, dovevano arrivare domenica sera, non sono ancora arrivati ma il ministro mi ha confermato che il loro arrivo è questione di ore».

Intanto è stato dimesso lunedì 23 marzo dall’ospedale Arnas Civico di Palermo il marito sessantaduenne della signora bergamasca arrivata in aereo a Palermo dalla Lombardia. La donna, 61 anni, in leggero miglioramento, resta ancora ricoverata. L’uomo resterà comunque in isolamento. La coppia era stata trasferita a bordo di un aereo militare da Bergamo, a causa della carenza di posti-letto di terapia intensiva in Lombardia.


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