Avis, tempo di donare prima delle ferie
L’appello dell’associazione a Bergamo

Tutto pronto in Avis per far fronte a un eventuale incremento di richiesta di sangue anche nel periodo estivo. La macchina organizzativa del Monterosso, attraverso la programmazione delle donazioni, è in grado di rispondere tempestivamente a ogni esigenza.

Avis, tempo di donare prima delle ferie L’appello dell’associazione a Bergamo

«In realtà non ci sono mai state emergenze vere e proprie. Penso che, grazie ai nostri donatori, non ci saranno nemmeno nel futuro», spiega il presidente provinciale di Avis, Oscar Bianchi: «È sufficiente, infatti, che dagli ospedali della nostra provincia e dal Simt (Servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale) arrivino per tempo le richieste relative a quantità e tipologia del sangue necessario, perché si attivi la task force di Avis e, nel giro di pochissimi giorni, il sangue arrivi a destinazione.

In terra orobica la situazione sangue è rosea, se non la migliore a livello nazionale. È dimostrato dal fatto che, delle circa 70.000 sacche di sangue fornite l’anno scorso, ben 12.000 hanno varcato i confini provinciali: «Proprio a ulteriore garanzia – continua Bianchi – che, coperto il fabbisogno locale, siano distribuite dove serve nel resto d’Italia, senza sprecarne una goccia».

In ogni modo, siccome un promemoria non fa mai male, all’avvicinarsi di ogni periodo estivo, Avis ricorda la donazione prima di partire per le vacanze. L’invito è rivolto ovviamente agli avisini in buone condizioni di salute, non sospesi, con esami sulla donazione precedente nella norma, che non abbiano donato sangue negli ultimi 90 giorni, se maschi, e negli ultimi 6 mesi se donne in età fertile.

Il centro del Monterosso, a Bergamo, in via Da Vinci 4, è aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 10.30 (domenica e festivi dalle 7 con l’esclusione del 15 agosto). Basta fissare l’appuntamento attraverso la pagina del donatore di www.avisbergamo.it.

Si può inoltre donare, oltre che a Bergamo, nelle altre articolazioni organizzative periferiche dislocate sul territorio provinciale e che si trovano presso gli ospedali di Calcinate, Gazzaniga, Clusone, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, San Giovanni Bianco, Sarnico, Trescore e Zingonia e presso le Avis di Brembilla, Valle di Scalve, Grumello del Monte, Chiuduno, Cividino-Quintano.

Con un’ultima avvertenza per chi, invece, dalle vacanze rientra: quella di prestare attenzione al West Nile Virus. Il virus del Nilo Occidentale è un Arbovirus, che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è, nell’oltre l’80% dei casi, asintomatica; nel restante 20% dei casi. i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Sul sito www.avisbergamo.it è possibile consultare gli aggiornamenti relativi alle zone coinvolte. Per prevenire la trasmissione di questa infezione mediante la trasfusione di sangue, fino al 30 novembre sono sospesi per 28 giorni, dal rientro dalle zone interessate, tutti i donatori che hanno soggiornato, anche per una sola notte, nei territori indicati.

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