Basket amarcord, indimenticata Alpe Ciuk Jura & co. si incontrano 36 anni dopo
Una foto dell’Alpe al palazzetto dello sport di Bergamo nei primi anni ’80

Basket amarcord, indimenticata Alpe
Ciuk Jura & co. si incontrano 36 anni dopo

Rimpatriata baskettara mercoledì 17 giugno a Bergamo.

I protagonisti di quell’Alpe Sav che nel marzo di 36 anni or sono spiccò il volo nell’Olimpo nazionale (serie A1) si riabbraceranno con l’allenatore vincente Carlo Recalcati e il vice Lorenzo Blasizza. Non può certo mancare il presidentissimo Dante Signorelli che regalò agli appassionati di casa nostra nel giro di soli due anni quello straordinario traguardo, ad oggi mai ripetuto. A guidare il plotone degli ex cestisti statunitense Ciuk Jura, artefice numero uno di quell’impresa viaggiando in campionato alla media di una trentina di punti a partita in aggiunta a 10 rimbalzi.

Con lui ci saranno capitan Meneghel (promotore di questo evento-amarcord) Carera (pluri nazionale attualmente in cerca di panchina) Natalini, Giommi, Cappelleti, Poletti, Signorelli, Guerini e gli allora baby Belotti e Sciarappa. Non sarà della partita Sigei Kupek che rese impenetrabile il canestro agli avversari di turno. È il caso di ricordare che, in quel breve periodo, il palasport di piazzale Tiraboschi registrava il tutto esaurito con le oltre 3 mila presenze. Per Recalcati segnò l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato addirittura a dirigere con successo gli azzurri. Dice Dante Signorelli «Nonostante sia trascorso molto tempo sono parecchie le persone che mi fermano per strada rievocando quelle strepitose promozioni che ci proiettarono in soli 24 mesi dalla cadetteria alla massima categoria. Giornali e televisioni ci ospitavano con frequenza per raccontare i segreti di tanto successo. Io rispondevo che la carta vincente stava nel buon senso di alcune scelte tecniche e organizzative».


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