Basta incidenti, ecco le Notti in sicurezza Chi non beve fa l’autista (e entra gratis)
Volontarie in una foto d’archivio

Basta incidenti, ecco le Notti in sicurezza
Chi non beve fa l’autista (e entra gratis)

È tornato nei locali bergamaschi il progetto «Notti in sicurezza» con i volontari che incontrano i giovani nei locali. A chi sta per mettersi alla guida è offerta la possibilità di fare il test dell’alcol: se il tasso è zero, viene consegnato un buono valido per entrare gratuitamente nello stesso locale o utile ad ottenere una consumazione analcolica. Ecco come partecipare.

Riparte per il 3° anno, nell’ambito del progetto «Notti in sicurezza», l’iniziativa «Safe Driver», promosso dall’Agenzia di tutela della salute (Ats) di Bergamo in collaborazione con gli altri membri del tavolo interistituzionale provinciale impegnato nella prevenzione degli incidenti stradali alcol-correlati. Ats di Bergamo, Polizia Stradale, Croce Rossa Italiana, Cooperativa Itaca, Associazione Genitori Atena, Rotary Club Centenario Dalmine, Rotaract Club Città Alta Bergamo e discoteca «Bolgia»: insieme per contrastare il triste, quanto ricorrente, «drinking and driving», come viene connotato a livello internazionale il fenomeno della guida associata al bere, a cui è attribuibile buona parte degli incidenti che avvengono nelle ore notturne. A rendere più tragico il quadro, è l’alta percentuale di giovani coinvolti in questi eventi.

Da qui l’idea di promuovere la figura del «guidatore designato» per suggerire un’alternativa in questi contesti: il «safe driver» svolge un ruolo fondamentale in tutte quelle occasioni cosiddette «sociali», momenti in cui l’astensione dal consumo di alcol da parte del guidatore può risultare determinante per la sicurezza dei propri compagni di viaggio. Il progetto prevede interventi diretti sul campo, cioè proprio nei luoghi del divertimento notturno. Qui giovani volontari, appositamente formati, incontrano gli avventori, spesso loro coetanei, distribuendo materiale informativo e di sensibilizzazione all’uso responsabile delle sostanze alcooliche, oltre a gadget come etilometri digitali o monouso, magliette, cappellini e fascette distintive. Per chi si accinge alla guida, poi, è offerta la possibilità di misurare la propria alcolemia: se questa risulta equivalente a zero, è consegnato un buono valido per entrare gratuitamente nello stesso locale o utile ad ottenere una consumazione analcolica.

Se, invece, il risultato del test evidenzia un valore superiore a quello consentito dalla legge, viene sconsigliato di mettersi alla guida e sono suggerite strategie sicure alternative, come rivolgersi ad un servizio taxi, se i mezzi pubblici non fossero più disponibili, o affidarsi alla guida di un amico sobrio. Al di là della valutazione delle singole situazioni, l’iniziativa ha come obiettivo introdurre e consolidare la cultura del «safe driver», quale ruolo mirato alla prevenzione degli incidenti stradali alcol-correlati, diminuendo il numero di guidatori con tasso di alcolemia superiore allo zero. Il 2015 ha visto azioni di sensibilizzazione in 18 locali con circa 800 misurazioni su autisti, di cui solo il 50% erano sobri.

Per divenire protagonista come animatore dell’iniziativa, o anche solo per informarsi sul progetto, è possibile contattarne i referenti alla mail safedriverbg@gmail.com o al numero 346 6114707, oltre a seguire la pagina Facebook «Notti in sicurezza - safe driver».


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