Bergamaschi sul ponte mezz’ora prima Tornavano dalle ferie, «fatalità della vita»

Bergamaschi sul ponte mezz’ora prima
Tornavano dalle ferie, «fatalità della vita»

Erano sbarcati a Genova dopo una vacanza in Sardegna. «Fermi per un incidente, poi il transito sul ponte mezz’ora prima del disastro».

«Ho detto al mio compagno: vai piano, questo ponte mi terrorizza». Simona Magnati, ristoratrice di Città Alta (nella foto), racconta ancora attonita la sua testimonianza. Con Fabrizio Rocchetti, di Bergamo, titolare di un salone di automobili ad Almè, stava tornando a Bergamo dopo essere sbarcata al porto di Genova, reduce di una vacanza in Sardegna. «Pioveva molto forte e avevamo dovuto rallentare già per il maltempo, ma anche per un incidente che si era verificato sulla strada, tra un camion e un auto, poco prima del ponte» spiega Rocchetti. Poi la circolazione è ripresa regolarmente: «La visibilità era scarsa per il maltempo, ma la viabilità era regolare: non c’era molto traffico ma quel ponte mi ha fatto paura, come tutte le volte che ci sono passata» continua la ristoratrice. La coppia ha saputo della tragedia immediatamente: «Dalla radio, avevamo lasciato il ponte da circa mezz’ora: eravamo sotto choc. Pensavamo alla fatalità dei tempi e della vita» commentano.


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