Bergamasco vince l’Erc 1.5 milioni di euro alla ricerca

Bergamasco vince l’Erc
1.5 milioni di euro alla ricerca

Matteo Maestri, 35 anni, bergamasco ex allievo del Collegio Vescovile Sant’Alessandro (Maturità Classica) e attuale professore presso il Politecnico di Milano, ha vinto il Premio di ricerca dell’Erc, l’European Research Council.

Ben 1.5 milioni di euro per finanziare il proprio team di 5 ricercatori per lo sviluppo di metodologie teoriche e sperimentali per lo studio dettagliato del legame tra struttura e reattività in processi catalitici eterogeneiIl successo di questa ricerca avrebbe un forte impatto nello sviluppo di nuovi processi catalitici nell’ambito della chimica industriale, protezione dell’ambiente e in applicazioni energetiche. I finanziamenti dell’Erc rappresentano il più selettivo e prestigioso schema di finanziamento della Comunità Europea per la ricerca di base ad alto rischio e ad alto impatto tecnologico (meno del 10% delle proposte presentate vengono selezionate e finanziate) e mirano a sostenere i leader emergenti della ricerca sul punto di costituire e affermare un proprio gruppo di ricerca.

Matteo Maestri

Matteo Maestri

Questo schema di finanziamento riguarda ricercatori promettenti che hanno dimostrato di avere il potenziale per diventare leader internazionali e indipendenti. L’unico criterio di selezione è l’eccellenza scientifica del proponente e della proposta. Il proponente deve aver già dimostrato doti di eccellenza scientifica, indipendenza nella ricerca e forte visibilità e riconoscimento internazionali.

La commissione europea attraverso l’Erc sfida le migliori menti d’Europa, auspicando in questo modo che i finanziamenti possano contribuire a realizzare nuove ed imprevedibili scoperte scientifiche e tecnologiche, che possano costituire la base di nuovi settori industriali, mercati e più ampie innovazioni sociali per il futuro.


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