Bergamo, diminuisce il traffico in città
Aumenta sull’asse e in circonvallazione

Forse chi quotidianamente deve sorbirsi code e traffico sarà sorpreso, ma negli ultimi 5 anni il traffico in città, tra entrata e uscita, è diminuito, così come la circolazione nelle vie interne.

È il risultato delle rilevazioni effettuate per conto di Atb dalla Traffic planning services di Perugia lo scorso maggio. Erano già stati anticipati nello scorso agosto e sono stati ufficializzati stamattina, giovedì 22 settembre, nel corso di un appuntamento legato alla Settimana della mobilità sostenibile. Ebbene, il traffico in entrata e uscita dal 2011 al 2016 è calato di quasi 10 mila unità, parliamo di auto (166.274 nel 2011 e 156.836 nel 2016),mentre il traffico è aumentato in misura corrispondente, anzi in realtà leggermente superiore, sulla circonvallazione e di una quota ancora più rilevante sull’asse interurbano. Che sono del resto i tratti sui quali la pazienza degli automobilisti è messa praticamente tutti i giorni alla prova.

Un trend che, a dire il vero, confermerebbe i numeri del quinquennio precedente, quando il dato era diminuito suppergiù in maniera analoga, ma che rispetto a quella prima e inaspettata inversione di tendenza - legata fondamentalmente agli effetti della crisi economica sull’attrattività del capoluogo - in questo caso sembrerebbe essere influenzato anche dalle misure adottate nell’ultimo decennio sul piano viabilistico, con particolare riguardo al Tram delle valli. Per sintetizzare, Bergamo sarebbe sempre più un sistema urbano metropolitano nel quale la città eserciterebbe un ruolo decisamente meno baricentrico e, in ogni caso, capace di attrarre non solo con mezzi privati, ma anche con modalità di trasporto alternative.

L’analisi ha preso infatti in considerazione quattro diverse categorie di strade: radiali esterne (ovvero le direttrici di penetrazione principali come le vie Borgo Palazzo, Autostrada, Zanica, Corridoni, e Lunga), le radiali interne quali le vie Battisti, Suardi, don Bosco, Broseta, Moroni e Mazzini, le strade urbane del centro (ad esempio le vie Camozzi, Bonomelli, Paleocapa, Mai e Verdi) e il sistema circonvallazione-asse interurbano. E come dicevano, il traffico è calato anche all’interno della città: si è passati da 94 mila auto nel 2011 a 89 mila nel 2016, dunque 5 mila in meno.

Questi dati potranno essere utili per orientare lo studio della mobilità prossima ventura.

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