Smog: bus gratis per genitori e alunni Stop alle Euro 3 e tagli ai riscaldamenti
Bergamo sotto la cappa dello smog

Smog: bus gratis per genitori e alunni
Stop alle Euro 3 e tagli ai riscaldamenti

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In un tweet il sindaco, Giorgio Gori, ha riassunto le proposte che il Comune ha illustrato in una conferenza stampa a partire dalle 17 di mercoledì, 9 dicembre.

L’ordinanza - più sotto i passaggi principali nel dettaglio e le categorie escluse - per Bergamo prevede anche lo stop - già dalla giornata del 10 dicembre - alle auto Euro 3 diesel, due ore in meno di accensione degli impianti di riscaldamento e un grado in meno nelle abitazioni.

Atb ha precisato che «a sostegno dei provvedimenti adottati dal Comune di Bergamo per contenere l’inquinamento atmosferico in città, è stato disposto a partire da giovedì 10 dicembre 2015 (fino alla revoca dell’ordinanza comunale), l’utilizzo gratuito di autobus, funicolari e tram per i bambini con età inferiore agli 11 anni compiuti e un adulto che li accompagna a scuola».

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Per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento il periodo massimo di accensione deve essere riprogrammato (da 14 a massimo 12 ore). Inoltre la temperatura massima consentita all’interno non sarà più di 20 gradi medi, ma di 19 gradi.

Infine torna l’obbligo di chiusura delle porte dei negozi, per evitare la dispersione del calore e un conseguente aumento dell’utilizzo degli impianti di riscaldamento.

Le parti salienti del testo dell’ordinanza:
«Di concerto con l’Amministrazione comunale, ATB ha disposto in data 9 dicembre che, in concomitanza con il periodo di validità della presente ordinanza, i minori fino al compimento dell’undicesimo anno di età e un accompagnatore possono viaggiare gratis sui mezzi pubblici dell’intera rete»

Le decisioni prese:
1. di estendere il fermo della circolazione, imposto con la Deliberazione della Giunta regionale della Lombardia n. 2578/14 anche ai giorni di sabato e festivi, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, con l’inclusione dei veicoli privati “Euro 3” diesel, non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico in grado di garantire un valore di emissione del particolato almeno pari al limite fissato per lo standard Euro 4.

Il fermo della circolazione si applicherà con le medesime modalità previste nella citata deliberazione della Giunta regionale della Lombardia. Sono esclusi e derogati dalla limitazione alla circolazione di cui al presente provvedimento i veicoli già esclusi e derogati dall’allegato 1 alla DGR n° 7635 dell’11 luglio 2008 e dall’allegato 1 alla DGR n° 9958 del 29 luglio 2009.

2. di ridurre di due ore la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici, che, pertanto, non potrà superare le 12 (dodici) ore giornaliere, nonché di diminuire di 1 grado centigrado, da 20° a 19°, con 2 gradi centigradi di tolleranza, la temperatura dell’aria degli edifici., così come definito dal D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993 e s.m.i., ad esclusione degli edifici rientranti nelle categorie:
· edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili, ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonché alle strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;
· edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;
· edifici adibiti a scuole materne o asili nido;
· edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

3. il divieto di uso di dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici appartenenti alla categoria E5 di cui all’art.3 del D.P.R. n. 412/1993 e conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte di accesso ai locali medesimi.

Le disposizioni di cui alla presente ordinanza resteranno in vigore fino alla data di revoca della stessa.



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