BergamoWifi a Longuelo e all’Edonè
Quattro nuove «oasi» in città

BergamoWifi continua a crescere: l’impegno del Comune di Bergamo per rendere il servizio sempre più competitivo e di livello prosegue in tutta la città. Poche settimane dopo l’inaugurazione dei sistemi che hanno esteso l’area wifi in Borgo Santa Caterina e Borgo Palazzo (grazie al contributo del Distretto Urbano del Commercio) vengono attivate altre quattro oasi per navigare in internet gratuitamente e velocemente.

Nei giorni scorsi i tecnici incaricati dal Comune di Bergamo hanno esteso la connessione anche al tratto di via Pignolo compreso tra piazzetta Santo Spirito e l’incrocio con via Camozzi: colmando questo ultimo spazio “vuoto”, si è creata quindi un’unica grande area wifi che si estende senza interruzioni dal centro città fino a viale Pirovano in Borgo Palazzo. È stato inoltre potenziato il segnale sulle Mura di Bergamo Alta, con l’attivazione di un ulteriore hotspot, all’altezza della scuola Tasso, poco lontano dal Seminario vescovile e il caffè la Marianna.

Continua anche l’impegno nei quartieri: BergamoWifi arriva anche a Longuelo, grazie all’attivazione avvenuta nell’area del Parco Mascagni, nel quale nel 2017 sarà completato il cantiere di riqualificazione e sarà anche implementata la pubblica illuminazione. Si tratta della quinta oasi nei quartieri della città, dopo via Isabello a Boccaleone, l’area antistante il parco Turani di Redona, piazza Pacati a Monterosso, lo spazio Giacomo in via Quarenghi.

Infine BergamoWifi è arrivato anche in uno degli spazi più frequentati dai giovani della città, ovvero il centro d’aggregazione del Comune di Bergamo Edoné, nel quartiere di Redona.

«L’obiettivo – spiega l’Assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni – del 2017 rimane quello di portare il BergamoWifi in tutte le biblioteche comunali, nei Centri Socio Culturali e successivamente in quei luoghi che erano precedentemente coperti dal primo progetto di wifi pubblico del Comune di Bergamo. Estendere il BergamoWifi nei quartieri e nei luoghi più frequentati della città rappresenta una rivoluzione che meno di due anni fa sembrava impensabile, un progetto in grado di cambiare le abitudini dei nostri concittadini e proiettare la nostra città tra quelle più avanzate in Italia per quello che riguarda internet pubblico. Internet a Bergamo si afferma sempre più come un diritto, come ha affermato poco tempo fa anche il presidente della Repubblica».

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